Home » Bambini » Fecondazione assistita e privacy, dibattito acceso

Fecondazione assistita e privacy, dibattito acceso

Nel cosidetto decreto milleproroghe, approvato da poco in Parlamento, c’è un emendamento che ha fatto lanciare l’allarme privacy e abuso di potere nei confronti di tutti coloro che si affideranno alle fecondazione asssistita. La misura in questione prevede che i centri di Pma debbano inviare i dati in loro possesso al Ministero della Salute e da questo all’Istituto Superiore di Sanità e al Centro nazionale trapianti.

Un attacco alla privacy che il ministro delle Salute Fazio ha subito spento e smontato dichiarando che sarà assicurato il più rigoroso anonimanto di tutti i soggetti coinvolti, richiamando anche come tale garanzia sia assicurata già dai principi costituzionali ed europei. Il decreto milleproroghe non mette dunque a rischio la protezione dei dati sulla fecondazione assistita, come assicurato da Fazio e condiviso da Pizzetti, presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Gaetano Scavuzzo

x

Guarda anche

Fecondazione assistita: cresce l'età media degl iaspiranti genitori

Aumenta sempre di più l’età media delle coppie che ricorrono alla fecondazione assistita. Facebook Twitter ...

Condividi con un amico