Home » Bambini » Acido folico: Solo il 30% delle donne in gravidanza lo assume a sufficienza

Acido folico: Solo il 30% delle donne in gravidanza lo assume a sufficienza

Sono ancora molte le donne che in gravidanza non assumono quantità sufficienti di acido folico. La notizia arriva dal Congresso della Società Italiana di Neonatologia (Sin). Secondo gli esperti l’assunzione costante di acido folico permetterebbe di prevenire il 50-70% dei casi di spina bifida, ma solo il 30% delle donne in attesa lo assume a sufficienza. I neonatologi chiedono pertanto alle aziende alimentari di aggiungere ad alcuni prodotti la preziosa vitamina del gruppo B.

L’importanza dell’acido folico in gravidanza

Come è ormai noto, l’assunzione di acido folico è fondamentale nella prevenzione delle malformazioni neonatali a carico del tubo neurale, come la spina bifida, di cui in Europa, nascono circa 5.000 feti affetti ogni anno. Il fabbisogno giornaliero di questa sostanza (presente in agrumi, banane, latte, frutta secca, legumi, cavoli, spinaci) in una donna si aggira tra 50 e 200 mcg al giorno, ma aumenta in gravidanza a 400-800 mcg.

La corretta assunzione di acido folico durante i nove mesi contribuisce a scongiurare l’insorgenza di malformazioni congenite, come cardiopatie, labiopalatoschisi (il cosiddetto labbro leporino), difetti del tratto urinario, ipoagenesie degli arti.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
x

Guarda anche

Tintura per capelli. Fa male? E quanto?

I nostri capelli, per quanto belli e attraenti, sono in realtà un fiume di cellule ...

Condividi con un amico