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Come si può dimenticare un bambino in auto?

Amnesia dissociativa. È questo il termine medico che indica il momento di black out all’origine di tragedie come quella avvenuta in provincia di Arezzo negli scorsi giorni dove una bambina di 18 mesi è morta per essere stata dimenticata in macchina dalla madre. Si tratta di un’amnesia temporanea che però è totale per quel periodo e di solito avviene in momenti di grande stress o traumi.

Gli esperti parlano di una sconnessione delle funzioni della coscienza dalla memoria, come se una parte della corteccia cerebrale venisse tagliata fuori e si dimenticasse un pezzo di vita. Nell’amnesia dissociativa dunque, a causa di un forte trauma o stress, un pezzo della propria vita viene temporaneamente cancellato senza che il soggetto ne abbia la minima consapevolezza. Si tratta di un’amnesia circoscritta, in cui la persona non è in grado di ricordare cosa è accaduto nell’arco di poche ore. Lo stress, purtroppo, gioca un ruolo fondamentale nel mandare in tilt la mente. Ma come capire quando lo stress è troppo e pericoloso? Di certo una progressiva difficoltà di concentrazione e di memoria, il sonno disturbato, irritabilità rispetto ai cambiamenti e la tendenza a fare cose “in automatico”, sono tutti segnali che devono far suonare un campanello d’allarme.

Un aiuto però può arrivare dalla tecnologia. Sono diversi infatti i dispositivi già studiati per aggiungere allarmi sonori o dotazioni per chiamare numeri di emergenza in caso che il bimbo resti bloccato e solo. Fra questi il seggiolino Ricordati di me ideato degli studenti dell’ISIS Enrico Fermi di Bibbiena. Remmy invece un sensore da applicare al seggiolino insieme a una batteria da alimentare con l’accendi sigari dell’auto e che avverte se il bambino si muove o se, quando abbiamo spento il motore, è ancora seduto in macchina. Assai utili possono essere anche le app come Infant reminder che manda notifiche sullo smartphone ma anche email o messaggi ad altri numeri in memoria per avvertire della possibile dimenticanza. Anche l’applicazione gratuita Waze si può aggiungere anche il Child reminder, un promemoria per ricordarci il bimbo in auto e che si accende quando abbiamo terminato il percorso inserito.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.

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