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Sindrome da rientro post vacanze: ecco i consigli per superarla

Gli americani la chiamano “holiday blues“, “sindrome da rientro”, è una condizione che inizia a manifestarsi già verso la fine delle vacanze, quando la sola idea di tornare in città e riprendere i ritmi di tutti i giorni fa stare male e spesso può portare a vanificare gli effetti benefici della pausa estiva.

Ebbene si, il ritorno in città e la ripresa dei ritmi lavorativi ne sono la causa principale. Questo problema è abbastanza diffuso e si manifesta, nel 10-25% dei vacanzieri.

Può esserci come fondo una predisposizione fisiologica, ciò significa che con l’accorciarsi delle giornate, aumenta l’attività ortosimpatica, si riducono i livelli ematici di melatonina, ormoni tiroidei, cortisolo e, negli uomini, anche di testosterone.

Queste modificazioni eserciterebbero un effetto negativo sull’umore, evidente soprattutto nei soggetti tendenti all’ansia e/o alla depressione. Su questa predisposizione fisiopatologica, viene ad inserirsi un’altra componente legata al disagio che deriva dal cambio repentino delle abitudini che si verifica tornando allo stress della città.

I più colpiti risulterebbero i cosiddetti delusi dalla villeggiatura. Spesso si tende a caricare di troppe aspettative il periodo delle vacanze e a considerarlo il toccasana per tutti i problemi che abbiamo accumulato durante l’anno.

Atteggiamento del tutto sbagliato, a detta degli esperti, perché capita spesso che la vacanza sia in realtà ben diversa da quella che ci eravamo immaginati. E così al ritorno si finisce per provare un senso di insoddisfazione e di inappagamento o, ancora peggio, ci si sente addirittura in colpa per non essere stati capaci di sfruttare e vivere al meglio il periodo di riposo.

Ecco allora delle regole che possono aiutare a “rientrare” con una maggiore serenità: dopo aver faticato per conquistare una bella forma fisica per la prova costume, ci si trova dopo le vacanze con qualche chilo in più. Allora è meglio nascondere la bilancia per un po’.

Se poi durante le ferie abbiamo preso qualche sana abitudine come fumare meno, o smettere completamente, fare un po’ di sport e coltivare qualche hobby è bene continuare a farlo anche nel tempo libero dal lavoro.

Anche il camminare aiuta molto. Come il leggere un buon libro invece di vedere la televisione.

Anche uscire di più, per vedere qualche museo, andare al cinema o semplicemente fare qualche chiacchiera con gli amici, passare qualche fine settimana “in giro”.

Non necessariamente lo sport per fare bene deve essere frenetico, molti medici consigliano movimenti lenti ma costanti propri di alcune discipline sportive.

Se poi il vostro portafogli non è così sofferente, potete concedervi qualche rilassante massaggio, utile sia per il corpo che per lo spirito, così come per lo spirito può essere salutare fare un piccolo bilancio della propria vita per capire se si è pienamente soddisfatti, se c’è qualcosa da cambiare o da migliorare.

In caso contrario è bene prefiggersi delle priorità, dei traguardi da raggiungere.

Nella vita di ogni giorno è bene conservare l’abitudine di fare la colazione con calma, questo aiuta anche l’intestino pigro.

Mangiare può essere un problema anche ad ora di pranzo, specie se ci tocca mangiare un panino di corsa: è sempre meglio variare, non sempre panini, ma possiamo farlo con un minimo di calma, conversando piacevolmente, scegliendo buone combinazioni alimentari e poche salse, tenendo la frutta per gli spuntini, bevendo acqua naturale, perché l’acqua gassata gonfia e le bibite fanno anche ingrassare, oltre a non dissetarci del tutto.

E’ bene poi cercare di ricordare alla nostra pelle i suoi benefici, nell’acqua del bagno fate sciogliere almeno un chilo di sale marino possibilmente integrale, si trova in erboristeria.

admin

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