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Sciopero farmacie: rischia di estendersi in 15 giorni in tutta la Campania

Nella città partenopea, è iniziato lo sciopero delle farmacie.

E’ la sola per ora dove è stata sospesa l’assistenza diretta (i farmaci devono essere pagati interamente per poi essere rimborsati quando la protesta rientrerà).

Nicola Stabile, presidente dell’Unione regionale di titolari di farmacia della Campania ha dichiarato: “Solo nel caso in cui non si risolvesse, in tempi brevi, la difficile vertenza che vede impegnate le farmacie napoletane la protesta potrebbe spostarsi alle altre province campane”‘.

Infatti, i farmacisti delle province di Avellino, Caserta, Benevento e Salerno, pur esprimendo solidarietà ai colleghi napoletani, si dicono preoccupati delle ripercussioni che potrebbero avere le loro ASL di riferimento.

La preoccupazione sta nel fatto che i cittadini di Napoli, per evitare di pagare le medicine, si recano nelle farmacie delle province limitrofe per spedire le ricette, ma in questo modo si potrebbe provocare un aumento della spesa farmaceutica nelle ASL campane di competenza, aggravando, la già difficile situazione economica delle stesse.

Per questo tra 15 giorni scatta l’assistenza indiretta in tutta la Campania. Tutti i farmaci a pagamento ad eccezione dei salvavita. Federfarma ha presentato un programa di pagamenti dilazionati degli oltre 300 milioni di credito entro dicembre 2012.

admin

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