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Cortisone. Come evitare gli effetti collaterali

E’ il farmaco miracoloso che cura molti mali, dal semplice prurito di zanzara, all’arrossamento per irritazione fino alle peggiori forme di allergia o alla psoriasi. Potente e molto richiesto, il cortisone va comunque studiato per bene e conosciuto a fondo per evitare di trovarsi in guai seri a causa sua.

In natura il cortisone è un ormone rilasciato nel sangue, come l’adrenalina, in caso di grave stress del nostro organismo. Scoperta negli anni Quaranta la sua formula chimica, esso è stato riprodotto in forma di medicina nel corso del XX secolo e può essere assunto per via orale, endovenosa o cutanea. E’ un ottimo antinfiammatorio e, come detto, viene utilizzato in molte situazioni ma occorre sempre farlo su consiglio medico e tenendo bene a mente i tanti effetti collaterali che esso genera.

Se somministrato a lungo (ovvero per più di un mese) e senza uno specifico controllo, infatti, il cortisone è causa di iperglicemia, ipertensione, ulcera, insonnia, sbalzi di umore e un notevole aumento di peso. Per evitare tutto questo serve saggezza e moderazione: usate il cortisone solo se consigliato e solo nei limiti prescritti, chiedete quale tipo di cortisone è più adatto al vostro disturbo (anche in base ai problemi che già avete… come allergie, intolleranze ecc.). Inoltre, sembrerà banale e scontato, ma leggete attentamente il foglietto illustrativo di ogni medicinale al cortisone che utilizzate e seguite le regole prescritte. Chiedete consiglio anche riguardo all’alimentazione, poiché spesso una dieta controllata e l’assunzione o la privazione di determinati elementi (come il sodio) può ridurre certi fastidiosi effetti del cortisone sull’organismo

admin

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