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Dismorfofobia. Quando vorremmo cancellare il nostro corpo

Letteralmente significa “paura di vedere ciò che è reale” ed è un vero e proprio disturbo mentale da associare senza alcun dubbio ad anoressia e bulimia che, tra l’altro, spesso ne sono la conseguenza. La persona che ne soffre si vede brutta e grassa, anche quando lo specchio rimanda indietro l’immagine di una top model.

Gli effetti sono devastanti. Cure dimagranti massacranti, iniezioni di silicone e botulino, operazioni … per “cancellare” il proprio corpo e trasormarsi in qualcosa di nuovo. Il problema della dismorfofobia, nelle donne riguarda soprattutto riguarda il seno, i capelli, le cosce e i fianchi; negli uomini il pene, i testicoli, l’addome. Tra i malati più famosi, Michael Jackson che non accettava il proprio essere di colore e ha sempre cercato di trasformarsi in un bianco. Chi si ammala di questa patologia – perchè di patologia si tratta – ha un problema al cervello e si sta ancora cercando di capire cosa e dove esattamente.

L’Università di Los Angeles ha condotto una ricerca su 17 soggetti sani e 17 soggetti “dismorfofobici”. Facendo loro confrontare delle foto di attori e delle foto di loro stessi, gli studiosi notavano che nel cervello dei pazienti malati si attivavano aree sbagliate … aree cioè che di solito distorcono la realtà per altri motivi protettivi. In questo caso il cervello riconosce il corpo stesso come “nemico” o “anomalia” e comanda alla persona lo stato di disagio che la spinge a cercare rimedi in continuazione. La soluzione è una serie di sedute di psicoterapia mirate e intensive, da iniziare al più presto prima che il disagio sfoci in qualcosa di più devastante ancora come i disturbi alimentari gravi.

admin

9 commenti

  1. Michael Jackson NON odiava il colore della sua pelle.
    Non è diventato di un bianco innaturale perchè non voleva essere nero e ha usato chissà cosa per sbiancarsi!
    Michael Jackson era affetto da una malattia della pelle, una malattia genetica, che si chiama vitiligine.
    Qualche suo parente ne era affetto, dalla parte di suo padre.
    La vitiligine fà perdere il pigmento naturale della pelle, rendendo l’epidermide di chi ne soffre, a chiazze chiare!
    Non poteva farci niente, era impotente verso quello che stava succedendo alla sua carnagione. Finchè è riuscito a coprire le macchie con il trucco, lo ha fatto.
    Non dite più, per favore, che Michael Jackson era malato e si odiava con quel colore della pelle.
    Lui sapeva da dove veniva, amava la gente di colore e ha sempre cercato di difenderla dai soprusi razziali.

    Irene

    • Qui non si parla di cambiare il colore della pelle… ma di operazioni al naso, al mento, agli zigomi che aveva fatto in precedenza.

  2. Dunque Michael Jackson era affettoda dismorfofobia?????? Effettivamente mi sembra di sapere, se devo usare l’origine etimologica e letterale del termine, il cantante aveva proprio paura di accettare il reale, concordate???

    • Michael Jackson era affetto da più problemi. Di sicuro prendeva pillole per combattere alcune malattie (pare anche l’artrite reumatoide) e i postumi di un incidente che aveva avuto… ma le tante operazioni con cui ha cambiato il proprio corpo, al di là di questo, lasciano pensare alla dismorfofobia

  3. E’ ovvio che Michael Jackson abbia fatto degli interventi per cambiare il proprio aspetto fisico, ma qui sopra c’è scritto che voleva diventare bianco.
    Questo non è assolutamente vero: Michael Jackson aveva la vitiligine. Il cambiamento di colore della sua pelle è dovuto ad un tentativo di nascondere le macchie causate dalla malattia. La dismorfofobia non c’entra neinte con il colore di Michael Jackson.

    • Quando cambi la forma del tuo naso e del tuo viso per eliminare i tratti tipici degli afroamericani VUOI diventare bianco. Che DOPO gli sia venuta la vitiligine è un caso

  4. Quindi seguendo il suo ragionamento se io mi facessi allargare leggermente il naso significherebbe che voglio diventare di colore? Perchè si suppone che le persone di colere abbiano il naso grosso…vero? Probabilmente Michael Jackson era affetto da dismorfofobia, ma di lì a dire che voleva diventare bianco ce ne passa!
    Mi perdoni ma il suo ragionamento è bizzarro. Ammetta che dicendo che Michael Jackson voleva diventare bianco si riferiva al suo cambiamento di colore.

  5. Non riesco a trovare il suo commento. Comunque, non sapendo di cosa parlava rispondo in generale come ho risposto agli altri: ribadisco in generale il concetto. Il colore bianco della pelle di Michael Jackson era frutto di cure per la vitiligine, ma le operazioni che aveva fatto IN PRECEDENZA per cambiare il proprio viso erano frutto di una malattia “mentale” che lo portava a non accettarsi per quello che era, ovvero un uomo afroamericano. La malattia si chiama Dismorfofofbia e l’articolo su questo si basava, e non sul colore della sua pelle.

  6. …le operazioni di Michael Jackson furono in gran parte necessarie…
    ne accenno velocemente i punti salienti perché l’iter é piuttosto complicato e, per riportarlo in toto, ci vorrebbe un libro.
    La vitiligine comincia nell’adolescenza ed all’inizio la copre col fondotinta.
    Poi, quando sarà estesa in gran parte del corpo, deciderà di sbiancare le restanti macchie scure col benoquin.
    La prima chirurgia al naso fu in occasione di una caduta sul palcoscenico, intorno ai 22/23 anni in cui vi fu la frattura del setto nasale.
    MJ approfittò dell’intervento per far stringere le narici (il padre lo chiamava naso d’elefante).
    Ben presto s’accorse che con questa modifica non riusciva più ad ottenere i soliti toni alti nella voce.
    Quindi, 8/9 mesi dopo, si sottopose ad un ulteriore intervento per far alzare leggermente il naso.
    Ma poi qualcosa andò storto e vi fu necessità di una biopsia e una narice rimase semiamputata.
    Per forza di cose dovette essere ricostruita e venne rimpicciolita pure l’altra e rimodellata per parificarla.
    Ma non finì qui… i problemi rimasero…
    Nel periodo dei trent’anni il viso sembra ancora abbastanza simile a quello originale.
    Se non fosse che appare una fessura sul mento.
    E’ lo stesso MJ a dire, in una sua biografia editata in occasione del 30° compleanno,
    che si é fatto incidere una fossetta. Ma non é così.
    In realtà non vuole si sappia che soffre di un qualche disturbo
    che cercherà di nascondere addirittura ai medici che lo prenderanno in cura.
    Infatti, osservando le immagini nel periodo a seguire, e come si sa MJ é sotto tiro praticamente
    15 ore su 24, questa crepa sul mento appare e scompare misteriosamente
    nel giro di 2 giorno o 3, così come i tagli sui margini della labbra e degli occhi.
    Anche il suo corpo cambia, é la stessa madre a confermare.
    MJ inventa i cerotti alle dita che giustifica come punti luci per attirare l’attenzione sul palcoscenico.
    Ma, in realtà, non fa altro che coprire unghie e falangi soggette ad infezioni e le immagini lo documentano.
    Tant’é vero che sotto i candidi cerotti, con uno sguardo zoom sul palcoscenico, alle volte s’intravede il sangue.
    Allora, o MJ é un extraterrestre, come dissero i tabloid, o c’è qualcosa nel suo fisico che vira.
    Una mia amica se n’é andata a 50 anni, stroncata da una malattia che ha combattuto con intense cure, botulino
    e ravvedimenti estetici di ogni tipo che hanno portato il suo viso ad un tipo di “bellezza”, se così si può dire, molto simile a quella
    del cantante in questione. E le rassicuro che lei non aveva nessuna velleità di trasformazione.

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