Home » Benessere » A Milano, individuato un farmaco che fa regredire il tumore alla vescica

A Milano, individuato un farmaco che fa regredire il tumore alla vescica

Il tumore alla vescica forse non è tra i più conosciuti ma è sotto studio da diversi anni. I dati statistici sono bassi (si ammala circa il 4% delle donne e l’1% degli uomini) ma il tumore è abbastanza aggressivo: quando si presenta si distinguono due livelli di gravità a seconda della profondità che raggiunge che può essere superficiale (tumori superficiali o non invasivi), oppure interna ai muscoli della vescica (tumori invasivi). Occorre essere pronti ad agire, e a quanto pare in Italia la ricerca sta provando ad esserlo.

I ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano hanno dimostrato che un farmaco, già utilizzato con discreto successo contro il tumore del rene, può agire benissimo anche contro il tumore alla vescica: il farmaco si chiama Pazopanib e sarebbe in grado anche di contrastare le metastasi dovute a questo male. Il farmaco è legato ad una molecola (interleuchina8) che è stata osservata in determinati studi su diversi tipi di pazienti e si è visto che quei soggetti che l’avevano in bassi livelli sopravvivevano più a lungo e reagivano meglio al farmaco.

Se si considera che la prognosi per il tumore alla vescica è quasi sempre negativa, osservare una sopravvivenza prolungata e una parziale regressione del male (nel 76% dei casi) sono segnali molto incoraggianti. Significa che comunque il farmaco Pazopanib funziona e va ora studiato il modo di renderlo efficace su tutti i tipi di pazienti, scoprendo così una vita verso la sconfitta di questa malattia. Siamo soltanto a livello di sperimentazione, ancora, e purtroppo occorreranno ancora molti anni prima di poter parlare di “cura”.

admin

x

Guarda anche

SIDS: tra le cause l’eccesso di serotonina

L’eccesso di serotonina potrebbe essere la causa della Sindrome della morte in culla. Ad ipotizzarlo ...

Condividi con un amico