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Vaccini senza assicurazione: i medici liguri si rifiutano di farli

Sta per partire la campagna di vaccinazione contro l’influenza 2013-2014. Il vaccino è l’unica arma a nostra disposizione per contrastare la malattia di stagione in modo che non ci colpisca troppo violentemente o addirittura per evitarla del tutto. Tuttavia alcune persone possono avere delle reazioni sbagliate al vaccino e possono correre dei rischi.

Non si tratta di un segnale della pericolosità del farmaco ma di casi singoli che derivano da allergie, da problemi cardiaci non noti, da altri problemi insiti nell’organismo di cui il soggetto non è a conoscenza ma che si possono manifestare in reazione alla vaccinazione. Normalmente è la ASL che gestisce questo problema e che rimborsa cure extra in caso di reazioni al vaccino, ma quest’anno la copertura assicurativa non è ancora arrivata in alcune regioni, come la Liguria.

Questo significa che in caso di emergenza da reazione al vaccino sarà il medico a risponderne, sia legalmente che economicamente. Una cosa inaccettabile che infatti i professionisti liguri respingono con una protesta eclatante. Il vaccino anti influenzale verrà fatto solo a quei pochi pazienti che davvero rischiano, come anziani, malati e persone con patologie particolari. A tutti gli altri cittadini verrà rifiutato, per evitare conseguenze eventuali tutte a carico del medico di base. A simbolo di questa battaglia la causa di un dottore che è stato indicato quale unico responsabile per una reazione al vaccino e che da 3 anni combatte tra avvocati e tribunali, sostenendo spese -anche legali- inaudite.

admin

0 Commenti

  1. I GRAVI DANNI dei VACCINI, anche quelli per l’influenza, non sono MAI stati trattati dai mass media, ne’ dagli “enti a tutela” si, ma…. dei fatturati di Big Pharma…….
    eppure esiste una nutrita bibliografia su di essi:
    vedi ad esempio questa piccolissima bibliografia: http://www.mednat.org/vaccini/influenza_danni.htm
    inoltre:
    Vaccino antinfluenzale Fluzone: 23 anziani muoiono durante la sperimentazione – 09/10/2013
    Come ogni anno, la campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale batte la sua grancassa.
    Anche quest’anno la campagna vaccinale sarà però ricordata per l’ulteriore perdita di credibilità proposta da chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.
    Assumereste mai un qualunque farmaco che nella sezione dedicata alle reazioni avverse riporta il decesso ?
    Il foglietto illustrativo del vaccino FLUZONE, vaccino antinfluenzale proposto agli anziani, e prodotto da Sanofi Pasteur, la quale afferma che: Il Fluzone, vaccino contro l’influenza sviluppato da Sanofi, ha mostrato segnali positivi nella protezione degli anziani oltre i 65 anni. Lo ha comunicato la società farmaceutica; ….e tutti gli “enti a tutela” se la bevono….
    ….il Bugiardino pero’ rivela che nel corso dei successivi 6 mesi alla vaccinazione:
    1 – nella prima versione LE6390 – 6391 – 6392 (pagina 10 di 24) 7 persone sono decedute durante la sperimentazione clinica;
    2 – nella revisione del 25 aprile 2013 LE6393 (pag. 6 di 19) il numero sale a 23 persone decedute durante la sperimentazione clinica
    I foglietti illustrativi per i vaccini antinfluenzali mostrano una moltitudine di effetti collaterali (come tutti gli altri vaccini), tra cui il decesso (sempre banalizzato dal produttore a favore di esigenze commerciali), eppure sono commercializzati come farmaci da banco, senza obbligo di prescrizione medica (per far varare in Italia l’obbligo alla vaccinazione per l’epatite, il ministro della salute si e’ preso una tangente ….).
    Perché ?
    In un’epoca in cui le informazioni possono essere conosciute e date in tempo reale, i Ministeri per la Salute potrebbero fornire dati aggiornati quotidianamente per confrontare i dati sulla virulenza effettiva dei virus influenzali responsabili della infezione 2013.
    Ma non lo fanno perche’ i dirigenti dei vari enti, ministero compreso, o non sono istruiti e competenti sul tema vaccini oppure sono molto vicini alle imprese farmaceutiche, infatti essi non forniscono i loro Conflitti di interesse, malgrado l’obbligo imposto dalla legge sulla “trasparenza”….vedi: Legge 7 agosto 1990, n. 241 (in GU 18 agosto 1990 n. 192): “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”
    Come è avvenuto negli anni scorsi con le varie “pandemie” e specialmente nel 2009 per l’influenza suina, la truffaldina pandemia H1N1 che ad arte è stata montata sul piano mediatico, e divulgata a livello planetario, per scopi diversi da quelli scientifici, le comunicazioni giornalistiche sono spesso orientate al sensazionalismo piuttosto che alla concretezza, soprattutto in materia di Vaccini.
    I dati ufficiali sulla capacità di guarigione presente in tutti gli individui normali non vengono facilmente divulgati e si cerca spesso di dare valore solo alle notizie che, generando paura, provocheranno risposte irrazionali nei cittadini i quali chiederanno di vaccinarsi e cosi i fatturati di Big Pharma aumentano sempre a discapito della salute della popolazione.

    Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di vista l’obiettivo primario della salute, e chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca !

  2. Per i meccanismi dei gravi danni occulti e non, dei vaccini vedi QUI:
    http://www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm

    • Grazia Musumeci

      I danni derivati dai vaccini esistono, come esistono i danni collegati all’assunzione di medicinali e i danni legati agli interventi chirurgici. Da qui a parlare dei vaccini come se fossero la nuova peste del secolo ce ne corre.
      E’ grazie ai vaccini se nel mondo NON SI MUORE PIU’ di vaiolo, di morbillo, di influenza. E’ grazie ai vaccini se lei e io siamo qui, in salute, a scrivere queste righe. Smettiamo di fare vaccini e torneremo a morire come mosche, con una vita media di 35 anni, come nel Medioevo.

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