Home » Benessere » Mancanza di sonno: il divertimento della notte che ci rovina per tutta la vita

Mancanza di sonno: il divertimento della notte che ci rovina per tutta la vita

Ma chi l’ha scritto che per divertirsi bisogna stordirsi fino alle 5 del mattino? Se ti piace ballare, balli anche alle sei del pomeriggio, se ti piace andare per pub ci puoi andare anche alle 21, se ti piace stare con gli amici puoi starci anche di mattina … soprattutto in estate, durante le vacanze. Invece viene ancora coltivato questo “mito” della notte che è riservata al divertimento. Con la conseguenza che per far divertire pochi perdono il sonno molti (vicini di casa, vicini dei locali, ecc.). E guai a protestare! Ti chiamano “vecchio” e ti tappano la bocca.

Ebbene, i danni da mancanza di sonno non sono un’invenzione del vicino antipatico … sono una realtà scientificamente provata, di cui si sono occupati i maggiori organi di informazione internazionale. Quando si perde anche una sola notte di sonno, si perdono ore di “soddisfazione e rigenerazione” per il cervello che cerca così sfoghi alternativi. Non potendo soddisfarsi col sonno, fa aumentare il desiderio di cibo, col risultato che chi dorme poco comincia a mangiare di più. I rischi derivanti da questo? Obesità, diabete, problemi cardiocircolatori e, nel lungo termine, infarto e ictus.

Altri rischi meno evidenti nell’immediato ma -purtroppo- reali e provati: la comparsa di alcune forme di cancro, il calo della fertilità (per gli uomini), indebolimento del sistema immunitario, problemi di memoria e di attenzione, possibilità di manifestazione di demenza precoce, invecchiamento rapido della pelle … che si presenta grigia e rugosa anche prima dei 40 anni. Devo continuare? Va bene, continuo. Uno studio condotto in Danimarca su oltre 980 giovani maschi di tutta Europa che soffrivano di carenza di sonno ha dimostrato che più della metà non riusciva ad avere rapporti sessuali decenti. Un altro studio condotto su 1.741 persone (uomini e donne) e durato 14 anni ha dimostrato che nell’arco di quel periodo di studio la più alta mortalità era concentrata tra coloro che avevano perso ore preziose di sonno.
Il sonno serve al nostro corpo per ricaricarsi, ringiovanirsi e regalarsi buona salute. Perderlo equivale a danni incalcolabili. Quindi se vi chiameranno “vecchi” perché volete dormire bene la notte … consigliate loro, i “giovani”, di guardarsi allo specchio: scopriranno di essere molto più anziani e malridotti di voi!

admin

x

Guarda anche

Sì allo sport anche per bambini affetti da malattie croniche e disabilità

Tutti i bambini dovrebbero fare sport, nessuno escluso, così da trarre beneficio dall’attività fisica e ...

Condividi con un amico