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Non abbiate paura dei vaccini

La situazione dell’Italia non è tra le più allegre. Quattro persone su dieci hanno paura del vaccino. Del vaccino in generale ma anche di quelli per le malattie esantematiche, come morbillo, rosolia e varicella. Significa che il 40% degli italiani potrebbero scegliere di non vaccinarsi ma, cosa ancor più grave, di non vaccinare i loro bambini. Una paura assurda, legata ai nuovi “santoni” delle medicine alternative che invece di promuovere le loro terapie naturali, decidono di seminare terrore tra la gente sulla medicina tradizionale.

Basti ricordare a tutti che la spaventosa diffusione di Ebola in Africa avviene per le dilaganti superstizioni che portano quelle persone a temere la medicina tradizionale, basti ricordare che anche un solo bimbo non vaccinato diventa un pericolo per una intera classe elementare se contrae morbillo, varicella o la sola influenza. Ricordiamo infine che qualsiasi malattia può avere conseguenze gravi, in uno scarso 2% dei casi, ma che se quel 2% non si protegge si porterà dietro queste conseguenze per tutta la vita. Morbillo e varicella, rosolia e parotite, ma anche l’influenza stagionale in alcuni casi possono avere strascichi che nel tempo si tramutano in gravi patologie.

Vaccinarsi è importante, per la vita del vostro bambino, per la vostra e per quella di amici e parenti intorno a voi. E’ vero, il vaccino -come ogni altro medicinale- può avere un minimo di rischio, ma non vaccinarsi aumenta quei rischi di cento volte. Non ci sono prove che i vaccini causino autismo o malattie autoimmuni, e solo di rado si possono avere reazioni allergiche che comunque si manifestano nell’immediato e dunque sotto la supervisione di un medico che sa come intervenire. Pensate solo che a fronte di una possibilità su un milione che qualcosa vada male, i vaccini salvano la vita ogni anno a centinaia di migliaia di persone.

admin

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