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La data di nascita influenza il carattere: lo dice la scienza, non lo zodiaco

Arriva dall’Ungheria lo “studio biochimico” che determina come l’essere più o meno irascibili, felici, tristi o saggi dipenda dalla stagione della nascita. No, non ha nulla a che vedere con i segni zodiacali e con la superstizione, anzi, sarebbe scienza. Scienza pura. Il clima della stagione in cui si nasce si lega a un tipo di neurotrasmettitori, le monoamine, influenzandone nettamente lo sviluppo negli anni.

Per verificare tale teoria, i ricercatori di Budapest hanno esaminato 400 persone abbinando le date di nascita ai caratteri e ai comportamenti che, in base a questi, esse dimostravano. E se è vero, come ultimamente si sta scoprendo, che lo sviluppo di alcuni disturbi dell’umore è congenito, forse c’è qualche elemento -come appunto il clima- che influisce su questo determinando la vita di una persona. Dai risultati sembrerebbe che il temperamento ciclotimico sia più alto nelle persone nate in clima caldo, in estate in particolare, mentre quelli nati in inverno lo subirebbero di meno. Inoltre, la tendenza all’ottimismo sfrenato è anch’essa più alta nei nati in primavera e in estate mentre “gli invernali” sarebbero più calmi, meno inclini ad arrabbiarsi e ad essere aggressivi. Chi nasce in autunno, in generale NON sviluppa un comportamento depressivo, nonostante si tenda ad associare questa stagione con la tristezza, mentre sono più facilmente malinconici i nati in inverno tra gennaio e marzo. Naturalmente si tratta di studi che individuano le “tendenze” ma non danno alcuna conferma sicura. Occorrerebbe indagare ancora più a fondo, escludendo altri fattori (ereditari, genetici, occasionali) per la formazione di un carattere per capire se davvero basta solo un compleanno a farci diventare più o meno positivi o più o meno rabbiosi.

admin

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