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Modena: la TAC si fa di domenica per eliminare le attese

Un anno per una Tac, sei mesi per una mammografia, file lunghissime per le risonanze … i bisogni del cittadino, in fatto di salute, sono sempre una trafila senza fine, una via crucis fatta di uffici, ritardi, prenotazioni. E in tal modo il lavoro si accumula e si gestisce male, sia dall’esterno che dall’interno. Per cercare una soluzione, a Modena si sta tentando la soluzione “week end”!

Sarà possibile effettuare le Tac e risonanze magnetiche anche di sabato e di domenica, presso la locale AUSL, in particolare per le persone che devono fare gli esami con urgenza per via di prossimi interventi o perchè già vivono una situazione di malattia. Una novità importante e che non rimane l’unica, all’interno del piano straordinario che si è deciso di applicare in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico e con l’Ospedale di Sassuolo.
Ultimamente, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato lo stanziamento di oltre 3.300.000 euro per le spese di assunzione di nuovo personale e per l’acquisto di macchinari e attrezzature allo scopo di velocizzare le prestazioni un po’ ovunque. Modena ha raccolto l’invito a braccia aperte e ha deciso di fare la propria parte con questa idea degli esami aperti anche al sabato e alla domenica e con la possibilità di aumentare i turni per le visite specialistiche, in particolar modo quelle neurologiche e odontoiatriche e quelle per chi soffre di malattie croniche. Insieme a questo, si metteranno in atto campagne di sensibilizzazione per abituare i cittadini a evitare prenotazioni di esami inutili, o per gestire meglio quelli utili ma non urgenti in modo da non intasare il lavoro dei medici.

admin

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