Home » Benessere » Umberto Veronesi: "Un Dio che fa morire i bambini di cancro non può esistere"

Umberto Veronesi: "Un Dio che fa morire i bambini di cancro non può esistere"

Lo dice un grande scienziato, ma senza alcuna prova scientifica: Dio non esiste, parola di Umberto Veronesi, anziano luminare con una vita intera passata a lottare contro il cancro e le sue mille malefiche facce. L’anziano medico ha voluto specificare di aver perso la fede soprattutto curando i bambini. Un Dio che permette tali sofferenze in un bimbo e nei suoi cari non può esistere! E pensare che il professor Veronesi è nato in una famiglia di grande fede!

Da bambino faceva pure il chierichetto, ma poi si è scontrato con la dura realtà. Ha cercato la “volontà di Dio” nell’orrore della II Guerra Mondiale e non lo ha trovato, tanto da aver deciso di diventare psicanalista per aiutare i disperati reduci dai campi di concentramento. Ma nel frattempo si ergeva un nemico più oscuro… il cancro. E da lì la scelta di divenire oncologo. Ha cercato Dio nei malati, nei medici che come lui si davano anima e corpo per evitare loro le sofferenze e quanta sconfitta, dentro, ogni volta che qualcuno moriva!

Ora la scienza ha fatto grandi progressi e le cose sono cambiate, dal tempo in cui lui, giovane medico, cominciava la sua missione. E nonostante oggi si muoia meno di cancro e le prospettive siano positive, Veronesi non dimentica la tristezza dei reparti oncologici pediatrici e si domanda, in vecchiaia, dove fosse Dio mentre quei bambini morivano. La rabbia accumulata in quel periodo non lo ha abbandonato e ad oggi i suoi giudizi su qualsiasi Verità Superiore sono molto negativi. Se un Dio fosse esistito avrebbe aiutato loro, i medici, ad alleviare il dolore. O forse lo avrebbe proprio cancellato… soprattutto negli innocenti.

admin

1 Commento

  1. Cantamessa Ferruccio

    Carissimo professore , io ho molta stima di lei del lavoro che ha fatto , che sta facendo e che sicuramente fara’, ma cosa centra lo spirito con il corpo materiale?DIO E’ essenza spirituale , da sempre e per sempre , il corpo materiale per sua natura entra in entropia , o per il passare del tempo o per natura diversa sia essa malattia che accidentale non puo’ essere identificata con lo spirito che per sua natura e’ universale, perche’ una persona materializzata viva fino a 90 anni e una poco piu di dieci e’ nella natura delle cose a secondo di costituzione ambiente in cui vive , di cosa si nutre ecc ecc…. ma di tutti i mali che l uomo e’ riuscito a costruirsi in torno cosa centra Dio? LASCI STARE LE RELIGIONI , parliamo proprio di una entita’ superiore , possiamo anche chiamarla semplicemente natura , l’essere umano a mio avviso si deve ritrovare nel profondo e riconoscere la sua anima , o la felicita’ gli e’ preclusa , per dirla con parole non mie , la felicita’ non e’di questo mondo , mondo cosificato pieno di pregiudizi e attaccamenti , lei comunque resta un grand uomo , e sono sicuro che di questo Dio ne terra’ conto , buona giornata e buon lavoro , un abbraccio

x

Guarda anche

Ritrovarsi (vivi) dopo il tumore. La storia che commuove il web

Tra tante notizie di guerra, minacce, pestaggi e femminicidio… ogni tanto ci vuole qualcosa che ...

Condividi con un amico