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Sentirsi obesi anche al tatto: ecco il nuovo segreto dell'anoressia

Conoscere l’anoressia per sconfiggerla. E’ un lungo lavoro di ricerca, quello degli psichiatri mondiali, perchè chi soffre di questo disturbo non smette di mangiare perchè non ha fame ma perchè si percepisce grasso. Anche quando pesa 35 chili! E’ un disturbo del cervello, non dello stomaco, e come tale va trattato scoprendone possibilmente tutti i retroscena ancora misteriosi.

Un nuovo studio pubblicato da “Plos One” e diretto dall’italiano Santino Gaudio, ha scoperto che la distorsione mentale creata dall’anoressia è talmente forte da venir percepita non solo dagli occhi ma anche al tatto. L’anoressico si tocca la pancia (che non ha!) e la sente molle e grassa, di conseguenza continua a dimagrire. Ciò che impazzisce, nel cervello di queste persone, travolge tutti gli organi di senso e lo specchio, con l’immagine di scheletro che rimanda, non basta più a convincerli.

Toccandosi, gli anoressici percepiscono anche con la pelle quello che il cervello vuole ostinarsi a vedere, per cui non accettano la verità, ovvero che sono allo stremo della forma fisica, ma continuano a sentirsi grassi e a cercare di contrastare questo fatto. Le reazioni sono simili a quelle dei pazienti che hanno avuto un ictus, che faticano a riconoscere cose che il loro occhio conosce bene e saprebbe anche indicare con un nome … ma il cervello non riesce a dar loro una collocazione. In generale, i disturbi legati al rifiuto di sé portano a questo e solo una lunga terapia psicanalitica può alleviare il disagio, sebbene non sia ancora in vista una soluzione definitiva.

admin

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