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La Philip Morris lancia la "sigaretta ibrida". Anche a Milano

La sigaretta di tabacco fa male, quella elettronica fa bene. No, anzi, fanno male entrambe. No, è quella elettronica che fa male rispetto a quella di tabacco… indecisione e confusione! E allora ci pensa la Philip Morris, proprio lei, l’azienda leader della produzione di sigarette a mettere d’accordo tutti e inventa la sigaretta ibrida, la “sigaretta non sigaretta”.

Cos’è? Un investimento economico da 1,6 miliardi di euro, che in pratica sintetizza la sigaretta di tabacco e quella elettronica in una nuova invenzione che aspetta solo di essere provata, promettendo successo. Sarà vero? In apparenza sembra una idea originale, una sigaretta di fatto elettronica ma che contiene cartucce di tabacco vero con un sistema che riscalda il tabacco senza però bruciarlo, limitando così i danni da inalazione delle scorie e del fumo. Lo hanno battezzato iQOS.

In poche parole è una sigaretta che dà il sapore e il gusto del fumo vero, ma non sparge cenere, non fa odore e forse garantisce meno danni alla salute. La parte interessante del test, è che la Philip Morris ha selezionato due città campione per testare la nuova sigaretta, una è in Giappone (Nagoya) e una è la nostra Milano. Il Governo italiano sta valutando la nuova invenzione per capire in che settore collocarla: un bene di stato, come i tabacchi? Un dispositivo salutistico come a volte viene indicata la e-cig? Si sta anche discutendo di regimi fiscali, ma prima di tutto si cerca di capire se davvero non ci siano pericoli per la salute. I fumatori, intanto, non vedono l’ora di provare.

admin

1 Commento

  1. Spegni quella sigaretta prima che lei spenga te, gettala prima che lei getti te, dimenticala prima che lei dimentichi te, sprofondala prima che lei sotterri te in un futuro che non ti apparterrà più. Solo perchè lo hai voluto tu! http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html

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