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Neurochirurgia: a Milano il medico si allena in 3D

Non sempre è possibile insegnare tutto quel che c’è da sapere in aula. Soprattutto in medicina, occorre sperimentare e allenare mani e cervello su pazienti veri. Spesso si usano gli animali, ma poi bisogna passare all’uomo e questo si fa direttamente in sala operatoria. E non è bello sapere di poter essere usati come “cavie” mentre cerchiamo di guarire da una malattia! Non è sicuro nemmeno per i chirurghi che però, da ora in poi, avranno altre alternative.

Prendendo spunto dai simulatori di volo dell’aeronautica, a Milano è nata la prima scuola di simulazione per le operazioni chirurgiche delicate, come quelle al cervello. Si trova al Besta NeuroSim Center, attivato dall’Istituto neurologico Besta, appositamente per permettere ai neurochirurghi di prepararsi come si deve prima di mettere le mani sul corpo del paziente. In tutto si potranno usare 4 macchinari (3 simulatori di alta tecnologia, più un visualizzatore) tra i migliori e più avanzati sul panorama mondiale. In Europa è forse uno dei pochi centri a disporre di questi macchinari, il che fa del Besta un fiore all’occhiello per questo ramo scientifico.

Usando questi simulatori per poche ore si possono guadagnare quasi 100 ore di allenamento chirurgico, come se si fossero operati cento pazienti! I neurochirurghi si alleneranno qui a operare tumori, a ridurre aneurismi, a praticare la craniotomia e lo faranno con Neurotech (un computer in grado di riprodurre tutti i più famosi interventi con microscopio operatorio), con Immersive Touch che permette di ricostruire in 3D il cervello del paziente interessato grazie alle immagini ricavate con gli esami radiologici, e con l’aiuto di Surgical Theater, un simulatore che propone anche la particolarità di un paziente specifico, la complicazione improvvisa e così via. Tutto questo viene sintetizzato dal Visualizzatore per dare ancor di più la sensazione di essere nella realtà vera!

admin

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