Home » Benessere » In attesa della Giornata Nazionale del Parkinson

In attesa della Giornata Nazionale del Parkinson

Il Morbo di Parkinson lo abbiamo conosciuto drammaticamente sul corpo di Papa Giovanni Paolo II, lo abbiamo visto nella grinta indistruttibile dell’attore Michael J. Fox, che se ne è ammalato non ancora quarantenne … è una malattia che intacca il sistema nervoso collegato al movimento e comporta forti tremiti, disturbi comportamentali, demenza e infine alla morte, anche se ancora non si sa come evolva verso questo passo finale. Sabato 29 novembre si celebra la Giornala Nazionale Italiana del Parkinson, il modo migliore per capirne di più.

Malattia per certi versi ancora misteriosa, il Parkinson è collegato alla vecchiaia ma in realtà si presenta molto prima, anche in giovane età con sintomi che sulle prime non fanno insospettire più di tanto: sbalzi di umore, disturbi all’olfatto, insonnia, depressione lieve. In seguito si passa a sintomi più forti come comportamenti violenti, agitazione degli arti, dolore alle articolazioni. Il tremito compare in fase già avanzata. Ma lo scopo della scienza è quello di attaccare la malattia quando ancora tanti di questi sintomi non sono nemmeno affiorati, per questo la diagnosi precoce è importante.

Si sta puntando tutto sui farmaci dopaminergici e sui farmaci neuroprotettivi, che se usati bene e nel periodo giusto, possono fermare la malattia del tutto. Si tratta di ipotesi che le sperimentazioni confermeranno o smentiranno, ma i passi avanti sono stati fatti e la Giornata Nazionale di giorno 29 potrà informarci anche di questo. La cosa importante è non aver paura di sottoporsi ai controlli. La gente spesso non lo fa per non sentirsi dire brutte notizie. Insomma, non è piacevole sapere a 35 anni -magari con un corpo in forma- che si manifestano sintomi iniziali di Parkinson. E’ vero, sarebbe un trauma. Ma da quel trauma partirebbe la cura che potrebbe salvare la vita.

admin

x

Guarda anche

Il panico dell’attacco di panico …

Esiste una malattia che forse… non esiste. E non lo diciamo per sminuire la cosa, ...

Condividi con un amico