Home » Benessere » I mille giorni che decidono il nostro futuro

I mille giorni che decidono il nostro futuro

Se cresceremo bene o male, se avremo problemi al cuore o al metabolismo, se diventeremo malati cronici o grandi atleti… tutto viene deciso nei nostri primi mille giorni. Ovvero nel periodo che intercorre tra il nostro concepimento e il compimento dei due anni di età. Ma cosa c’è di così magico in questo tempo, tale da pregiudicare o favorire il nostro futuro? L’individuazione di fattori ereditari, l’azione di quelli ambientali e anche alimentari.

Come spiegano gli esperti del Centro Ospedaliero Universitario (CHUV) di Losanna in Svizzera, al convegno della Società di Medicina Perinatale in corso a Milano, i primi segnali di problemi futuri si possono benissimo evidenziare già tra zero e due anni. Per esempio, il peso troppo basso del bebé è collegato al possibile sviluppo di malattie cardiovascolari o del metabolismo. Determinati segnali possono far ipotizzare disturbi psicologici e comportamentali, il diabete, così come le ereditarietà possono essere individuate già in questa fase.

Cosa si può fare per evitarlo, laddove è possibile intervenire? Gli esperti ci suggeriscono di tenere sotto controllo gli aumenti di peso fin dalla gravidanza, risolvere le mancanze di alcuni nutrienti come vitamine A, D, il ferro, lo zinco e lo iodio. Una volta nato il bambino fare attenzione al suo nutrimento, favorendo se possibile l’allattamento naturale, la varietà dello svezzamento. Ma anche seguendo il bambino nel primo anno di vita per evitare i primi cenni di obesità, problema che poi è difficile recuperare negli anni dell’infanzia. L’aiuto e il consulto col pediatra è fondamentale e consigliatissimo.

admin

x

Guarda anche

Ritrovarsi (vivi) dopo il tumore. La storia che commuove il web

Tra tante notizie di guerra, minacce, pestaggi e femminicidio… ogni tanto ci vuole qualcosa che ...

Condividi con un amico