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Atassia Spino-cerebellare: uno studio italiano scopre il farmaco che la ferma

Siamo nella settimana di Telethon, la maratona solidale che raccoglie fondi per la ricerca. E che poi li realizza. Prova ne sono molti importanti trattamenti e molte scoperte finanziate proprio grazie a queste raccolte, come anche la ricerca condotta dalle Università di Padova, Genova e dal San Raffaele di Milano per una cura per la rara malattia genetica chiamata Atassia Spino-cerebellare. Questa patologia che attacca il sistema nervoso porta gradualmente alla perdita della capacità di camminare.

Pochi i soggetti colpiti, quasi tutti in età infantile o intorno al raggiungimento della maggiore età, e che man mano perdono la capacità di deambulazione al punto da ridursi sulla sedia a rotelle. La malattia, dopo, continua il suo percorso aggravando ancora la situazione del soggetto. Da tempo si studia una cura, si cerca una risposta a questo processo che pare senza soluzione … e lo studio Telethon italiano l’ha forse trovata in un semplice antibiotico!

Si tratta di un farmaco conosciuto e usato da anni contro le infezioni respiratorie. Usando come test gli animali da laboratorio, i ricercatori italiani hanno somministrato questo antibiotico ai soggetti malati di Atassia poco prima che si manifestassero i sintomi più gravi e hanno visto che questi non si sono mai più presentati. Come se la malattia fosse stata bloccata sul nascere. In altri animali con la malattia in fase già avanzata, si vedeva che comunque i sintomi si arrestavano o rallentavano moltissimo. Di conseguenza c’è la prima certezza che la strada è quella giusta. Ora occorrerà impegnarsi per togliere anche il minimo dubbio sull’efficacia di questo trattamento sull’uomo. Sarà il prossimo passo della ricerca, capire se questo antibiotico potrà permettere anche a noi di vincere questo male che si trasmette per via ereditaria, col 50% di probabilità di passare ai figli di portatori sani.

admin

4 commenti

  1. sono felicissimaaaaaaaaaaaaa abbiamo una ragazza di 17 anni malata…vi prego aiutatemi fatemi sapere a chi posso rivolgermi..che dio vi benedica

    • Guardi, lo studio è stato condotto dall’Università di Padova, da quella di Genova e dal San Raffaele di Milano.
      Può chiedere informazioni a una delle tre. Qui le riporto i contatti di Padova:

      UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO – URP
      via San Francesco 12, 35122 Padova,
      tel. 049.8273338,
      fax 049.8273177,
      urp@unipd.it,

  2. Salve vorrei sapere a chi posso rivolgermi per fare una visita specialistica su questa malattia. Abito a Padova grazie

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