Home » Benessere » "Il virus Ebola porge i propri auguri", vignetta scandalo dallo Spallanzani

"Il virus Ebola porge i propri auguri", vignetta scandalo dallo Spallanzani

E’ una vignetta che dovrebbe far sorridere, anche dati i simpatici disegni che la corredano. Ma l’idea partita nei giorni scorsi dall’ospedale Spallanzani di Roma, primo centro di eccellenza per la cura delle malattie infettive in Italia, ha fatto ridere poco. Anzi, ha dato scandalo. Vero che è giustificabile la gioia e l’orgoglio per aver vinto una battaglia difficile, come quella del primo malato di Ebola italiano, ma forse ci voleva un limite.

La vignetta rappresenta il virus con le valigie che saluta e “se ne torna in Africa” e nel farlo augura Buone Feste a tutti. Sicuramente nata dal clima festoso che si respira allo Spallanzani dopo la guarigione del medico siciliano che ha sconfitto Ebola, l’idea non è piaciuta a tutti. Diciamo che scherzare con un virus che avrebbe anche potuto essere mortale non è forse il modo migliore per esorcizzare il male, né è sembrata di buon gusto la manovra di far pubblicità all’ospedale in questo modo. La letterina ironica che Ebola ha inviato, parlando anche delle sue “sorelle malattie infettive che non si sono mai trovate bene allo Spallanzani” è un chiaro invito a sottolineare le capacità dei medici dell’ospedale.

Ma proprio perchè centro di eccellenza, lo Spallanzani non avrebbe bisogno di queste piccole manovre per farsi pubblicità. Anzi, la guarigione del dottore siciliano era già uno spot di garanzia di eccellenza a vita, e avrebbe portato comunque lustro e grandezza a questo centro romano. Diciamo che il virus Ebola che scherza col suo paziente (“è Natale e lo lascio; auguro buone feste a lui, alla sua famiglia e anche al personale nonostante abbia trasformato il mio soggiorno in un inferno“) più che un segno di festa sembra un segno di insicurezza che davvero non ha nulla a che vedere con l’altissima competenza dell’ospedale. Che, siamo sicuri, saprà limitare meglio le proprie manifestazioni di gioia in futuro. Anche perchè sa che noi italiani ci fidiamo di chi lavora bene. E allo Spallanzani lavorano tutti bene, come medici. Come vignettisti … be’…!

admin

x

Guarda anche

Ecco la malattia dei viaggiatori

I sintomi sono facilmente riconoscibili: appena tornati da una vacanza si prenota subito quella successiva; ...

Condividi con un amico