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Leggere "e-book" disturba i ritmi del sonno

Lo “e-book” è una bella invenzione. Ci permette di portare con noi interi scaffali di libri in uno spazio grande quanto un cellulare e di leggere senza affaticare gli occhi grazie agli schermi di ultima generazione a retro-illuminazione. Ma gli esperti ci invitano comunque a non abusare nemmeno di questi comodi mezzi perchè se gli occhi si salvano, si può compromettere qualcos’altro. Per esempio il riposo notturno.

Il Brigham Women’s Hospital di Boston ha condotto un apposito studio sulle conseguenze negative che ci possono essere se si usano troppo i lettori e-book, ma anche i tablet e i cellulari per “chattare” la sera fino a tardi. In particolare, sarebbe proprio il colore della luce, freddo, azzurrino, a disturbare il bioritmo del nostro riposo. In un test di due settimane si è visto che i soggetti abituati ad addormentarsi con davanti uno schermo acceso tardavano a prendere sonno e la sera sentivano meno la stanchezza. Non un buon segno, in questo caso, perchè il non sentire la stanchezza impedisce il riposo e quindi la ricarica del cervello.
Il tipo di luce usata dagli schermi, in pratica, colpisce direttamente il centro cerebrale che regola gli stati d’animo, rendendoci nervosi, irrequieti, di giorno e anche di notte. La soluzione? Evitare di addormentarsi leggendo lo e-book. Preferite, almeno la sera, tornare alle tradizioni col libro di carta. E limitate l’uso degli schermi solo al giorno, o alla pausa pranzo. Purchè vi sia luce intorno a voi.

admin

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