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Una lettera dopo Ebola: le prime parole del medico siciliano

Adesso che trova anche la forza di scrivere non possiamo che essere davvero ottimisti. Il nostro connazionale, unico malato di Ebola accertato fino ad oggi, che per due mesi ha combattuto contro il virus dall’isolamento dello Spallanzani di Roma guarirà e potrà raccontare la sua storia al mondo. Anzi, lo sta già facendo, con una lettera indirizzata ai colleghi medici di Emergency.

L’ultima cosa che ricordo della Sierra Leone è il viaggio fino all’aeroporto assieme ai colleghi e la partenza sull’aereo dell’Aeronautica Militare. Poi l’arrivo in Italia all’interno di un contenitore ermetico e il trasporto all’Istituto Spallanzani. Ricordo i primi due o tre giorni trascorsi in isolamento, i farmaci sperimentali che ho iniziato, l’estremo malessere, la nausea, il vomito, l’irrequietezza; pensavo in quei momenti ai pazienti che avevo contribuito a curare, stavo provando le stesse cose che loro avevano provato“, inizia così la missiva che il dottore siciliano ha voluto scrivere di suo pugno, come augurio di speranza e di Buone Feste. Prosegue parlando del periodo più buio “Poi la trasfusione di plasma cui credo sia seguita una reazione trasfusionale e la luce della coscienza che grossomodo si spegne. Mi hanno raccontato di essere stato in rianimazione, di essere stato intubato […] non ho memoria di nulla

Ha combattuto e ha vinto, il dottore coraggioso, e infatti continua a migliorare. Come dice lui stesso: “Da qualche giorno sto meglio, lentamente ho ripreso in mano il controllo del mio corpo, riesco a muovermi in autonomia; da qualche giorno ho iniziato a leggere qualcosa di ciò che è stato pubblicato a proposito della mia vicenda; […] Non credo di essere un “eroe” ma so per certo di non essere un “untore”: sono solo un soldato che si è ferito nella lotta contro un nemico spietato.” E conclude con un augurio che non vale solo per Natale, ma per tutti coloro che stanno ancora combattendo contro questo “mostro” Ebola e che, da oggi, grazie anche a chi ce l’ha fatta come lui, avranno armi migliori per batterlo.

admin

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