Home » Benessere » Il fattore che regola il cervello sano garantisce anche la salute del cuore

Il fattore che regola il cervello sano garantisce anche la salute del cuore

La proteina che garantisce la giovinezza e il funzionamento del cuore è la stessa che garantisce lo sviluppo cerebrale. La scoperta viene dai laboratori della Johns Hopkins University di Baltimora (USA) dove gli studiosi hanno osservato il collegamento tra salute fisica e salute mentale grazie al lavoro del “fattore BDNF”. Questo sarebbe non solo responsabile della crescita neuronale e della creazione di nuove sinapsi (stimolando apprendimento e memoria) ma anche mediatore tra l’esercizio fisico e il cervello.

I livelli del fattore BDNF, infatti, aumentano ogni volta che ci muoviamo, sia che facciamo una semplice passeggiata col cane o che facciamo palestra o sport agonistico. Dunque è proprio vero che la mente sana sta nel corpo sano. La novità svelata dallo studio americano, ma guidata dal cardiologo italiano Nazareno Paolocci, è che il fattore BDNF che si credeva limitato solo alle aree cerebrali ha dei recettori anche sulla superficie delle cellule cardiache. Dunque il cuore è strutturato per ricevere i benefici di questo elemento e si è capito che tali benefici risiedono nella capacità di contrattura. Meglio il cuore si contrae, meglio funziona la circolazione e dunque ci si muove meglio. Muovendosi meglio si ossigenano i muscoli e le cellule e la catena si chiude, perchè le cellule sane fanno funzionare meglio anche il cervello.

Eseguendo alcuni test sui topi malati di insufficienza cardiaca, si è visto che nelle loro cellule mancavano i recettori per BDNF. O meglio, erano presenti dei recettori difettosi che non ricevevano bene il fattore in questione. Eliminando questi recettori e sostituendoli con quelli sani, si ripristinava l’effetto di BDNF sul cuore e l’insufficienza cardiaca spariva. Proviamo a pensare adesso quanti vantaggi si potrebbero ottenere se si facesse lo stesso negli uomini: l’insufficienza cardiaca è causa di arresti cardiaci, infarti ma è anche quella che insorge durante alcune cure pesanti, come la chemio, e che mette a rischio la vita del paziente più del cancro stesso. Sapere qual è il fattore che può sconfiggerla permetterà di salvare molte vite umane.

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’orgasmo è una “bella malattia”

L’orgasmo? Chi non farebbe i salti mortali per provarlo, come si deve, almeno una volta ...

Condividi con un amico