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"Non vengo a lavorare perchè ho fatto sesso"

Gli italiani sono assenteisti e si approfittano di qualsiasi scusa per non lavorare? Forse non hanno fatto bene i conti con gli inglesi. La società di assistenza sanitaria inglese Beneden Health ha indagato in patria e ha scoperto ben 25 motivazioni usate dai lavoratori per prendersi un giorno di riposo. La scusa più comune è “è morto il nonno”, spesso usata anche da noi, oppure quella classica della improvvisa febbre del sabato sera!

Ma i fantasiosi inglesi non si sono fermati qui. C’è chi ha giustificato l’assenza dal lavoro con: “ho avuto le allucinazioni”, oppure con “mi si sono scuciti i pantaloni sulla metro”, o ancora con “ho fatto sesso estremo con mia moglie e sono spossato”. Come fare a controllare questi eventi? Bisogna solo credere sulla parola, a meno che non si ripetano troppo spesso!
Altre scuse allegre sono: mi è rimasto un dito/un piede incastrato, ho assistito il mio cane, ho dovuto cercare il gatto di mia figlia, e ancora malattie di tutti i tipi, anche infettive! Tra le scuse legate al sesso – che sono più di una – anche “morsi invalidanti” oppure perfino una “rottura del pene” inesistente!
Si spera che gli italiani, ora, non aggiungano fantasia a fantasia per completare il quadretto. Anche perchè queste furbizie inglesi, se scoperte, vengono punite severamente e anche il Governo italiano, ultimamente, non scherza in fatto di assenteismo ingiustificato.

admin

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