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La demenza dopo l'ictus causata da un eccesso di difesa

Una interessante scoperta arriva da Stanford relativamente al problema ictus. Una volta tanto, però, non si analizzano le cause e la prevenzione ma il “dopo”. Esiste infatti un valido sospetto che dopo un ictus si sviluppi più facilmente la demenza senile negli anni seguenti, e non perchè vi siano danni al cervello, ma per un eccesso di difesa del nostro organismo. Studiando il fenomeno nei topi, infatti, i ricercatori americani hanno scoperto delle cellule che non avrebbero motivo di esistere in una determinata area del cervello.

In pratica, nel cervello colpito da ictus, anche se non ha subito danni cognitivi si accumula una quantità incredibile di linfociti B che vanno a sistemarsi a ridosso dell’area in cui si è verificato l’ictus, come a volerla proteggere da eventuali problemi futuri. Una sorta di autodifesa portata in eccesso, tanto è vero che nei giorni immediatamente dopo l’evento traumatico questi linfociti nell’area dell’ictus sono molti di meno rispetto a quanti se ne trovano due o tre anni dopo. In qualche modo è come se il corpo si “sentisse in colpa” per non aver difeso il cervello per tempo e schierasse gli eserciti in previsione di un attacco futuro.

Attacco che però magari non si manifesta mai più, ma intanto i linfociti nel cervello rimangono e si creano un ambiente tutto loro. E dato che sono cellule “soldato” hanno bisogno di nemici da attaccare. Così, col tempo, cominciano ad attaccare i tessuti del cervello stesso causando quei danni che magari l’ictus non aveva causato, nel corso dei dieci anni successivi all’evento. La prova che conferma il sospetto è che i topi geneticamente modificati, senza le cellule linfociti B, in caso di ictus non manifestavano questo eccesso di autodifesa e di conseguenza nemmeno la demenza tardiva. Naturalmente non è una regola che vale per tutti, perchè non tutte le persone colpite da ictus sviluppano demenza, ma in ogni caso il ruolo dei linfociti B va monitorato e approfondito perchè potrebbe partire da lì la soluzione a tanti altri problemi.

admin

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