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Cancro: la sfortuna non c'entra, guardiamo al DNA

Ne parlavamo solo un mese fa, quando alcuni studiosi avevano diffuso una ricerca secondo la quale il cancro era una questione di pura casualità. Sfortuna. Malasorte. Sfiga o come volete chiamarla. Niente più diete, cure, prevenzione … a chi tocca tocca. Quella ricerca fece scandalo ma solo oggi, in ritardo di diverse settimane, arriva la reazione feroce della comunità scientifica mondiale.

Sminuire anni e anni di campagne di prevenzione con poche righe è un crimine, secondo i ricercatori che avversano questa ricerca. Dato che febbraio è il mese dedicato alla lotta contro il cancro, forse l’attesa è stata voluta per lanciare un messaggio preciso. Il messaggio in particolare lo lanciano due ricercatori, Cristian Tomasetti e Bert Vogelstein, con un contro-studio che dimostra prove concrete secondo le quali il cancro è una questione di DNA, un problema di trasmissione genetica e di selezione naturale. Le cellule tumorali dimostrano chiaramente che si evolvono e si evolvono in base a incroci genetici, o diventano più maligne o benigne.

Anche la resistenza o meno a determinati trattamenti ci fa capire senza dubbio alcuno che siamo davanti a un fenomeno che cambia man mano che si trasmette di padre in figlio. Nessuna sfortuna, niente caso. Il cancro è un problema genetico, poi alimentato o favorito da abitudini e ambiente. Non ci sono prove che un “accumulo casuale di cellule malate” possa avvenire tanto facilmente da una persona all’altra, dunque attribuire queste malattie al destino infame è solo un modo comodo di aggirare un problema di ricerca che tutt’ora impegna tutti.

admin

2 commenti

  1. ieri sfortuna: rivolta. oggi geni: ipocrisia.
    ieri fumo: scontato
    negli anni 60 un tizio vinse un nobel x averne scoperto la causa nello stile di vita sedentario e inquiamento.
    queste lobby medico scientifiche sono ridicole.
    chissà quanto soldi ci vogliono per finanziare queste ricerche inconcludenti, statistiche solo buone per far una notizia su un giornale o su un sito infine solo per far paura alla gente.
    altro che expo2015 nutrire il pianeta. qui i miliardi li usano per ingrassare se stessi e inpoverire a noi e basta, gli altri possono morire tutti, e prima muoiono meglio è

  2. La ricerca non dice affatto che è SOLO questione del caso, dice che è ANCHE questione del caso. Cosa vera perché le modifiche genetiche alle nostre cellule possono essere scatenate anche da fattori ambientali del tutto indipendenti dal nostro stile di vit incluse le modifiche al DNA che viene passato ai nostri figli.

    Se è vero che alcuni fattori possono peggiorare le cose (stile di vita sbagliato, ecc) è però anche vero che esiste anche un fattore determinato solo dalla sfortuna. Negarlo è da stupidi e cercare di mettere questioni meramente ideologiche davanti alla realtà non la cambia. La realtà se ne sbatte degli “anni di campagne di prevenzione” e delle nostre convinzioni. La realtà agisce e basta, fregandosene.

    Non è un atteggiamento scientificamente valido quello di piagnucolare e negare la realtà perché non ci piace.

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