Home » Benessere » Un'altra bimba muore a Napoli. I medici accusano "la malapolitica" sanitaria

Un'altra bimba muore a Napoli. I medici accusano "la malapolitica" sanitaria

“Non mi hanno permesso di vederla, di stringerla a me, di accarezzarle la manina e farle sentire che io le ero vicina: me l’hanno portata via senza averle potuto dare il suo primo e ultimo saluto[…] Piccola mia, tu vivrai per sempre nei nostri cuori” . Queste le strazianti parole di Tania, la giovane mamma di Nicole, la neonata morta “perchè non c’erano posti liberi in rianimazione”, in nessuno degli ospedali e cliniche di Catania!

E mentre i familiari accusano l’inefficienza della clinica privata che avevano scelto, la disorganizzazione degli ospedali catanesi e il tempo perduto per il trasporto della bimba a Ragusa, in un grande ospedale di Napoli muore un’altra bambina. Anche lei con gravi problemi respiratori, anche lei dopo essere rimasta senza assistenza per mancanza di posti. Un’altra famiglia nel dramma, in questo San Valentino del dolore, che vede al centro quella che noi chiamiamo “malasanità”. Ma i medici non ci stanno e passano al contrattacco.

Lo fanno i medici catanesi, che dopo aver fatto di tutto per salvare la bimba non accettano di essere tacciati di incompetenza. E puntano il dito, giustamente, contro le decine di tagli alla Sanità regionale che sta lasciando ospedali senza personale, reparti senza posti letto e i reparti di rianimazione, i più importanti di tutti, senza possibilità di assistere tutti. Uno degli ospedali che ha dovuto (non “voluto”!) rifiutare il ricovero della piccola Nicole ha un reparto di rianimazione neonatale ridotto a 14 posti e in quei 14 posti erano già sistemati 18 neonati! Una città come Catania, dove nascono 12.000 bambini l’anno, non può subire tagli indiscriminati in settori come l’assistenza medica. La morte della piccola Nicole potrebbe aver scoperchiato problemi molto più seri della “malasanità”. Intanto la Procura indaga su tutti, per dovere, non perchè al momento ci siano sospetti di errori umani.

admin

x

Guarda anche

Ritrovarsi (vivi) dopo il tumore. La storia che commuove il web

Tra tante notizie di guerra, minacce, pestaggi e femminicidio… ogni tanto ci vuole qualcosa che ...

Condividi con un amico