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Riscopriamo la pressione alta come campanello di allarme

Pressione alta uguale malattia invalidante che ci impedisce di mangiare come vogliamo, di divertirci come vogliamo, di fare tante cose che altrimenti faremmo senza pensieri. Sbagliato! Prima di tutto, è questo pensiero che dobbiamo cambiare e dopo di che dobbiamo imparare a “riscoprire” la pressione alta. L’ipertensione, di suo, non è una malattia ma è un valido campanello di allarme che ci mette in guardia contro malattie ben peggiori.

Quelle cardiache! Problemi di cuore, infarti e ictus sono strettamente legati alla pressione alta che, quando compare, non è quasi mai preoccupante e viene spesso trascurata. Invece dovrebbe essere controllata come si deve perché ci aiuta a darci una regolata. L’ipertensione cresce con l’età e con i comportamenti sbagliati. Si accompagna a complicazioni come diabete, stress, obesità. Una volta confermata la sua esistenza, non è curabile, non guarisce ma crescerà insieme alla persona. A lungo andare, tutti i problemi che camminano con lei possono manifestarsi, uno ad uno o insieme ma tenendo il corpo sotto controllo questo non avviene.

Come si contrasta l’ipertensione? Con medicinali, con una corretta alimentazione, eliminando eccessi e muovendosi meglio. Ma soprattutto si contrasta con le visite periodiche, con la prevenzione attenta e costante, perché solo così si capisce quando la cosa va a degenerare. Diciamo insomma che avere la pressione alta è anche un bene, perché senza di essa forse non ci preoccuperemmo e non avremmo a cuore … il nostro cuore!

admin

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