Home » Benessere » Ecco come Internet cambia il rapporto medico-paziente

Ecco come Internet cambia il rapporto medico-paziente

Che il rapporto tra medico e paziente stesse cambiando ce n’eravamo accorti. Dopo l’era del medico gentile e premuroso, che nascondeva al malato la sua sorte per non farlo preoccupare, c’è stato il tempo dei “dottor House” distaccati, cattivi e diretti. Oggi la scuola di medicina si sta orientando di nuovo verso l’approccio umano … ma nel momento sbagliato, perchè intanto il paziente è diventato esigente e aggressivo.

Una indagine italiana dell’AGENAS sta cercando di capire il perchè: sarebbe colpa di Internet e della facilità con cui i temi medici vengono trattati online che sta cambiando la mentalità del paziente, che decisamente “paziente” non è più. Gli esperti online, i forum di discussione, le diagnosi fai-da-te e lo scambio di medicinali fa credere al cittadino di essere un luminare della scienza e si aspetta dal proprio medico o dall’ospedale la stessa celere attenzione che gli fornisce il computer. Peccato che, nel frattempo, la sanità italiana sia in crisi di forze e fatica non poco a star dietro a tutti.

Insomma un intreccio di eventi, cambiamenti e situazioni che sta portando alla formazione di un popolo di esigenti, che non dialoga più ma pretende, che non ascolta il medico ma lo condanna a priori se non lo guarisce immediatamente. Una proposta per venirsi incontro viene dagli amici della giovane scrittirce Chiara Palazzolo, morta di cancro e priva delle cure palliative antidolore che dovrebbero invece essere un diritto per tutti: istituire negli ospedali una figura, un “Garante per la tutela della dignità del malato”. Una persona che faccia da tramite fra malati e medici, in modo che si capiscano e che vengano l’uno incontro all’altro. Per evitare i pazienti arroganti ma anche i medici disfattisti che liquidano un paziente con poche parole di circostanza.

admin

x

Guarda anche

Allergia al latte, Linee guida per diagnosi e trattamento

In arrivo nuove Linee guida realtive alla diagnosi e al trattamento dell’allergia al latte. Dagli ...

Condividi con un amico