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Sangue gruppo 0: uno scudo anti-malaria

Della malaria sappiamo che viene trasmessa dalla puntura di alcuni tipi di zanzare, che provoca forti febbri e conseguenze che si trascinano -con recidive importanti- anche per anni. Finora sapevamo che c’erano dei farmaci per contrastarla, eppure scopriamo che un metodo naturale ed efficace lo avevamo in corpo proprio noi: il sangue.

Non tutto il sangue, certamente, ma un tipo in particolare sì: quello di gruppo 0. Chi porta in corpo questo sangue, infatti, resiste meglio e più a lungo agli effetti della malattia. Lo ha scoperto una ricerca del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia), o meglio, lo studio svedese è partito da questa antica conoscenza sul sangue 0 e ha cercato risposte migliori per andare oltre. Il risultato è stato la scoperta del meccanismo biologico che regola questo fenomeno e sarà questa la vera linea di partenza per trovare una cura definitiva. Il ruolo principale ce l’ha la proteina RIFIN, prodotta dalla sostanza iniettata dalle zanzare quando giunge a contatto col sangue. In pratica si “incolla” ai globuli rossi e li spinge ad ammucchiarsi tra loro creando danni anche letali, a lungo termine, nel paziente. Dunque chi ha il sangue gruppo 0 si protegge meglio da tutto questo processo, ma al contrario se il sangue è gruppo A si hanno i danni maggiori. Tocca alla scienza ora capire come intervenire per fermare tale “innesco”… e potrebbe essere proprio il sangue a suggerirci le mosse.

admin

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