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Quella "isteria femminile" che in realtà è un gran pregio

Il libro della psicologa americana Julie Holland farà discutere, a partire dal titolo: “Moody Bitches” (stronze lunatiche) ma anche per il contenuto che analizza, per la prima volta in modo obiettivo, le cosiddette “lune storte” tipiche delle donne. Quegli sbalzi umorali, quei cambiamenti di atteggiamento che gli uomini giustificano con un superficiale “Hai le tue cose?” e che in passato venivano chiamate “isteria” e curate come malattia mentale … forse sono una vera risorsa!

E’ vero, le donne sono lunatiche. E non è solo una questione di ormoni e di ciclo mestruale, è proprio il nostro cervello ad essere iperattivo e complicato. Siamo una razza a parte, uomini, fatevene una ragione! E le nostre “lune” indicano una grande capacità di cambiamento del cervello, dunque, in versione positiva, una abilità di adattamento a situazioni e ambienti che ci permettono di essere pronte a tutto. Forse è proprio grazie alle “lune” se noi donne ci tuffiamo nei mille compiti giornalieri, tra famiglia, lavoro, casa da mantenere, problemi familiari da sistemare.

Il cervello delle donne nasce già pronto a dedicarsi a più attività, mentre gli uomini sono geniali solo se si concentrano su una cosa alla volta. Il problema, dice la Holland, è che la società invita piuttosto a reprimere le emozioni: non c’è mai tempo, non è mai luogo per arrabbiarsi, per piangere, per sfogare una risata … e questa repressione, su un cervello così vivace, provoca uno stress che diventa spesso depressione. Non è un caso se gli psicofarmaci sono usati da una donna su quattro (e solo da un uomo su sette) … anche per questo il libro di Holland serve da “manuale” per vivere al meglio l’essere donna: con un capitolo finale che spiega come avere una buona dieta, un buon relax, perfino buon sesso.

admin

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