Home » Benessere » Vigile in malattia … tra un'immersione e l'altra

Vigile in malattia … tra un'immersione e l'altra

Arriveremo al punto estremo da non credere più ai permessi di malattia e a costringere tutti i lavoratori dipendenti a rimanere in ufficio, anche con la febbre a 40. Non è passato molto tempo dalla scoperta di un insegnante di educazione fisica che, dandosi malato, sfruttava la laurea in medicina lavorando come medico presso una palestra.

Oggi abbiamo la notizia di un vigile urbano di Mondovì che usava i permessi di malattia per andare a fare l’istruttore di sub ad Alassio (Liguria). Un doppio lavoro vero e proprio ma non in piena regola, dato che l’istruttore di sub lo faceva in nero, trattenendo tutto il guadagno. La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Alassio durante alcuni controlli normali.
Il vigile urbano, un ispettore della polizia municipale di Mondovì, aveva giustificato l’assenza dal lavoro con una “grave lombalgia”, malattia che se fosse vera non gli permetterebbe di maneggiare bombole pesanti nè di immergersi e nuotare. Ora l’uomo è stato licenziato e si trova sotto giudizio. Dovrà spiegare alla legge come ha fatto a compromettere un posto sicuro come quello che aveva in polizia, tra l’altro in tempi in cui chiunque trova lavoro se lo tiene stretto! Una lezione che chi ha la fortuna di avere impieghi statali sembra non aver capito … nel pieno disprezzo per la legge, per la propria dignità e per il prossimo.

admin

x

Guarda anche

Allergia al latte, Linee guida per diagnosi e trattamento

In arrivo nuove Linee guida realtive alla diagnosi e al trattamento dell’allergia al latte. Dagli ...

Condividi con un amico