Home » Benessere » Padri sempre più vecchi in Italia

Padri sempre più vecchi in Italia

Charlie Chaplin ci ha educato male! Il fatto che il famosissimo attore abbia avuto figli fino a 70 anni ha illuso tutti gli uomini del mondo che la fertilità maschile non avesse limiti. In realtà è così, l’uomo è fertile fino a tardissima età ma non è detto che il seme di un sessantenne sia buono come quello di un ragazzo di vent’anni! E la crisi e le esigenze economiche hanno “abituato” la società a padri sempre più anziani.

Passi per i padri quarantenni, dato che quella è l’età più responsabile per gli uomini, ma superato questo limite cominciano i rischi anche per gli uomini. Non solo perchè procreare a 45, 50 o 60 anni è un rischio per la trasmissione del patrimonio genetico al figlio, ma anche perchè quando il figlio avrà 14 anni e sarà nel pieno di un’adolescenza scatenata il genitore sarà troppo anziano per stargli dietro.
In Italia, dagli anni Ottanta a oggi, l’età media per diventare padri è salita di dieci volte e i problemi si cominceranno a vedere solo tra qualche anno. L’età migliore per avere figli -sia per i maschi che per le femmine – è il decennio compreso tra i 20 e i 30 anni. Dopo di che il corpo cambia e, se nelle donne il cambiamento è evidente, negli uomini non si manifesta se non nell’analisi del seme. Nonostante i problemi economici ancora esistenti, bisogna educare i ragazzi (e la società tutta) all’importanza della genitorialità giovane. Bisogna ricominciare ad attrezzarsi per accogliere e crescere figli nati da giovani di vent’anni, per assicurarsi comunque una generazione più sana e soprattutto NON costretta a fare da badante già a 15 anni!

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’orgasmo è una “bella malattia”

L’orgasmo? Chi non farebbe i salti mortali per provarlo, come si deve, almeno una volta ...

Condividi con un amico