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Ora legale: buona o cattiva?

Ora legale, buona o cattiva? Che lo vogliate o no, scatta stanotte, dovrete spostare le lancette avanti di un’ora e dormirete di meno. Se tutto questo ad alcuni pare una conquista (giornate più lunghe e luminose) per tanti altri è uno stress e di recente la medicina sta scoprendo che tanto bene, poi, non fa. In fondo le giornate allungano lo stesso, anche senza questa ora “artificiale” inventata per risparmiare bolletta della luce.

Come affrontare l’ora legale senza traumi? Conoscendone gli effetti e cercando di porvi rimedio. Non muore nessuno, anche se le ultime ricerche dimostrano che dopo il cambio di ora aumentano gli infarti, nel mondo. Basta saper prendere le cose con calma. E’ vero che l’ora legale cambia il nostro bioritmo, ma è vero che se ci si impone di andare a letto prima per un paio di sere subito dopo la sua entrata in vigore lo stress si distribuisce meglio sul corpo. Ci si sentirà inevitabilmente più stanchi, quindi sarebbe meglio evitare di mettersi alla guida o di fare percorsi troppo lunghi.

Non sono solo gli esseri umani a soffrire l’ora legale ma anche i nostri animali domestici che cambieranno le abitudini in base ai nostri cambiamenti … passeggiate posticipate, orari dei pasti mutati e così via. Anche in questo caso, per evitare cani e gatti nervosi cerchiamo di abituarli per gradi al cambiamento. Se avete bambini, ricordate che vanno ancora a scuola e dunque vanno abituati all’ora legale per tempo. Sarebbe auspicabile cambiare i ritmi e i tempi del loro sonno serale (e pomeridiano) già alcuni giorni prima e proseguire ancora per la settimana seguente all’arrivo del nuovo orario. Dopo il passaggio all’ora legale il rendimento dei bambini può avere un leggero calo … evitate di sgridarli e aiutateli a rimettersi in carreggiata, magari usando le vacanze di Pasqua imminenti come “allentamento”.

admin

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