Home » Benessere » Morte Bovolenta: i due medici assolti perchè "il fatto non sussiste"

Morte Bovolenta: i due medici assolti perchè "il fatto non sussiste"

Scriviamolo e gridiamolo. Gridiamolo forte, contro la “moda” che vede i medici indagati per omicidio in merito a qualsiasi errore, a qualsiasi tipo di morte, anche quella naturale, che con la malasanità non c’entra niente. Si è sempre bravi ad accusare, ma mai bravi a chiedere scusa, a dire “abbiamo sbagliato”. Questa volta il Tribunale di Forlì lo ha detto forte e chiaro. Abbiamo sbagliato. I medici non hanno ucciso il campione di pallavolo Vigor Bovolenta.

Perchè un campione che gioca da una vita e che si accascia e muore sottorete, senza un perché, fa subito pensare che siano stati i medici a impazzire. In particolare quei due medici –Matteo Scarpa e Maurizio Mambelli- che nel 2011 e nel 2012 dichiararono Bovolenta idoneo al gioco, come sempre. Solo che il ragazzo morì improvvisamente il 24 marzo del 2012 e quelle dichiarazioni diventavano così una “manifesta incompetenza” dei due dottori. Subito accusati di omicidio colposo, oggi i due sono stati assolti perché il fatto non sussiste.

Un risultato che va molto oltre quello richiesto dai difensori, che chiedevano insufficienza di prove. I giudici hanno deciso che le prove ci sono e che non portano assolutamente alla colpa dei medici. Vigor è morto perchè doveva morire, perché aveva addosso una “trombosi acuta con fibrillazione della coronopatia destra per grave aterosclerosi” e nessuno poteva prevederlo. Lo aveva capito anche la famiglia -la moglie e i quattro figli- che si era ritirata da parte civile perchè non vedeva più alcun senso in quel processo, che di fatto poi senso non aveva. Oggi finalmente quei due medici possono tirare un sospiro di sollievo. E ricordare anche loro, con affetto, quel ragazzone alto due metri che la vita si è portato via senza un perché.

admin

x

Guarda anche

Pubertà precoce e maggior rischio tumori

La pubertà potrebbe esporre ad un maggior rischio tumori. La notizia arriva da uno studio ...

Condividi con un amico