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Vaccino: molto meglio la puntura

Sapete che secondo gli studi iniziati decine di anni fa il 2014 sarebbe stato l’anno in cui avremmo detto addio per sempre al morbillo? Invece non solo il morbillo esiste ancora, ma è più pericoloso di prima. La colpa? Nostra! Di genitori creduloni e cittadini terrorizzati che piuttosto che sottoporre il bambino al vaccino accettano che metta a rischio la vita, piuttosto che “traumatizzarlo” con la puntura preferiscono vederlo soffrire con la febbre a 40° e i polmoni al collasso.

E’ questo che abbiamo causato, rinunciando ai vaccini, o credendo di poterli sostituire con altro. Ultimamente, per esempio, si era diffusa l’idea che i vaccini spray funzionassero meglio delle siringhe, al punto che si parlava di “addio agli aghi” entro i prossimi vent’anni. Ma un recente studio inglese ha dimostrato che nulla funziona meglio, a livello di protezione, del vaccino inoculato con la siringa. Un test ha valutato l’efficacia dei vari metodi di vaccino su oltre 2.000 bambini indiani. Suddivisi in due gruppi, il primo riceveva i vaccini con la siringa, il secondo con lo spray da inalazione.

Entrambi i gruppi sviluppavano una protezione contro le malattie soddisfacente, segno che entrambi i metodi di vaccino avevano comunque funzionato. Ma il gruppo vaccinato con la siringa aveva un 95% di copertura funzionante, quello con lo spray solo l’85%. Piccole differenze, certo, ma che dimostrano comunque come gli aghi funzionino meglio. Inoculando il farmaco direttamente dentro il corpo, gli aghi garantiscono che vada sempre a segno. Invece lo spray può essere “disturbato” da un mancato assorbimento, da uno starnuto improvviso, da altri fattori che possono bloccare il farmaco prima che entri in circolo a dovere. Inutile, quindi, farsi illusioni. Per stare bene dovremo continuare a vaccinarci con l’ago. Ma soprattutto, dovremo CONTINUARE A VACCINARCI.

admin

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