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Esistono donne senza utero che vogliono essere riconosciute

Sono donne a tutti gli effetti, ma non possono dimostrarlo. Sono affette da una rarissima malattia, la sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser, che le costringe a nascere e crescere senza utero e senza sviluppare parte della vagina per cui non potranno mai avere una vita sessuale normale né essere madri! E proprio loro, queste donne speciali, oggi alzano la voce e pretendono almeno il riconoscimento della loro malattia.

Il paradosso delle malattie rare è che, proprio per la mancanza di casi documentati, vengono scartate dalla ricerca. Invece, dicono loro, dovrebbero essere le prime in assoluto proprio per la mancanza di informazioni. La sindrome di MRKH è una condizione congenita che colpisce una donna su 4000, appena cento in tutta Italia. E oltre a impedire una normale vita sessuale porta con sé una serie di problemi collaterali che si manifestano con malfunzionamento renale, problemi alle ossa e al cuore nei casi peggiori. Queste donne trovano difficoltà anche per farsi fare semplici esami di controllo ed è per questo che si sono unite per chiedere al ministro Lorenzin, donna come loro, di procedere affinché la loro sindrome sia riconosciuta come malattia rara certificata. Solo in questo modo avrebbero i mezzi per organizzare campagne di informazione, di raccolta fondi e di sostegno per la ricerca e fare in modo che si aprano gli occhi su una condizione davvero triste e difficile che per ora riguarda pochissimi soggetti ma un domani potrebbe avere ripercussioni su tutti. Anche se solo ripercussioni psicologiche e umane.

admin

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