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Complicato tumore infantile rimosso con successo a Torino

Per l’Italia è una prima assoluta, per Torino un motivo di vanto e per una bambina di 6 anni una nuova speranza di vita. L’intervento chirurgico eseguito al “Regina Margherita” su una piccola paziente affetta da nefroblastoma renale destro (detto anche Tumore di Wilms) è stato un successo doppio, considerato anche che la malattia si era estesa dai reni ai polmoni e che, di norma, ha un altissimo tasso di mortalità.

Si tratta di un tumore che attacca i reni, ma in questo caso attraverso la vena cava inferiore stava per espandersi in tutto il resto del corpo riducendo ancora di più le speranze di salvezza per la piccola. La decisione di operare è stata una decisione ferma ma anche disperata, per tentare il tutto per tutto, dato che non rimaneva molto tempo né molta scelta alternativa. Così si è provveduto a ridurre la massa tumorale con bombardamenti di chemioterapia e poi si è tentato l’approccio chirurgico che, su pazienti così giovani, è quasi assente nel mondo.

Un intervento che farà anche letteratura, quindi, e sicuramente una grossa responsabilità per lo staff di Urologia Pediatrica diretto da Emilio Merlini con la collaborazione di cardiochirurgia pediatrica (del dottor Carlo Pace Napoleone e della dottoressa Alberta Rizzo). E’ stato tolto dal corpo della bimba un tumore di 20 centimetri, comprensivo di una “appendice” polmonare di altri 7 centimetri. Per effettuare la lunga e difficile operazione la piccola paziente è stata messa in ipotermia con la temperatura corporea a 25° per evitare soprattutto emorragie. I medici hanno rischiato ma hanno vinto. La bimba sta bene, non presenta ad oggi embolie, né danni cerebrali, né emorragie e pare stia recuperando alla grande. Presto potrà tornare alla vita di tutti i giorni, e dire “vita” in questo caso è davvero emozionante.

admin

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