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Punture di insetti: una campagna di prevenzione importante

Estate alle porte e vita all’aperto che aumenta, con i rischi che si mescolano ai piaceri. Allergie e insetti la faranno da padrone per i prossimi sei mesi e per questo occorre fare prevenzione. Tutti i danni si possono evitare se si agisce con prudenza e se ci si muove su terreni conosciuti. Le punture di insetto non sono eventi con cui si possa scherzare: è vero che le zanzare danno solo fastidio, ma le zanzare tigre possono anche trasmettere la malaria; è vero che una puntura di ape lascia in eredità solo un brutto bozzo gonfio ma per alcuni significa anche shock anafilattico.

Ecco perchè con questo mese di maggio ha preso il via la I edizione della Campagna d’Informazione “Punto nel Vivo”, che ha proprio lo scopo di informare, suggerire e prevenire qualsiasi problema legato alle punture di insetti. Non tutti sappiamo a cosa siamo allergici. Alcuni di noi lo scoprono solo nel momento in cui sentono l’attacco allergico in corpo. Non sappiamo se la puntura di un’ape ci provocherà solo dolore o anche una crisi respiratoria, ecco perchè è sempre bene viaggiare con i farmaci appositi per le emergenze, inclusi quelli per contrastare uno shock anafilattico.

Le punture più pericolose sono quelle degli Imenotteri. Sotto questo nome si indicano 100.000 specie di insetti, tra cui le comunissime api, le vespe e i calabroni. Ogni anno 5 milioni di italiani vengono punti da questi insetti e almeno 10 di loro moriranno per shock. Con l’iniziativa “Punto nel Vivo” oltre a informare sulle punture e le loro reazioni si informa la gente sui migliori Centri Allergologici specializzati nella diagnosi e terapia dell’allergia al veleno di imenotteri, proprio per sapere in anticipo se si deve star tranquilli o meno. Un occhi anche sui social network, perchè “Punto nel Vivo” avrà uno spazio importante anche su facebook.

admin

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