Home » Benessere » Riabilitazione dopo ictus: ecco un nuovo metodo autonomo

Riabilitazione dopo ictus: ecco un nuovo metodo autonomo

Il nuovo metodo riabilitativo per pazienti reduci da ictus o da periodi di coma si chiama progetto COGWATCH, ed è finanziato dall’Unione Europea. Nel nome è sintetizzato il ruolo degli operatori che dovranno vigilare (watch) sulle funzioni cognitive del paziente dopo lo stress del trauma. E’ un sistema elettronico che coinvolge anche l’ambiente dove la persona si trova. Funziona tramite tablet collegati a oggetti fondamentali di casa, come il set da té (la tazza, la lattiera e il bollitore).

Una telecamera inoltre traccia tutto il processo dall’alto. Tutto quel che deve fare il paziente è organizzarsi una tazza di té: amaro, con zucchero, con o senza latte, più o meno caldo… eccetera. Il tablet attiva allora un sistema di riconoscimento dell’azione tramite i sensori e la confronta con gli standard della preparazione del té. In caso di errore, è la macchina che interviene per correggere. Questo sistema permette al paziente di essere autonomo nelle piccole cose di casa, ma allo stesso tempo lo aiuta a ritrovare la consapevolezza delle proprie azioni, a imparare dagli errori e a ritentare.
Nei test finora effettuati, si è visto che i pazienti che hanno usato il metodo COGWATCH hanno registrato notevoli miglioramenti nelle semplici azioni quotidiane. Col tempo, compivano meno della metà degli errori e anche la velocità tra decisione e azione migliorava, dato che il tempo tra le due si riduceva del 20%. Mentre aiuta i pazienti, il nuovo metodo istruisce anche coloro che li assistono, invitandoli a capire i progressi e dunque a rivolgersi al paziente con meno pressione, se sta dimostrando di migliorare.

admin

x

Guarda anche

Allattamento al seno fa bene al cuore delle mamme

I mille benifici dell’allattamento al seno. Da una ricerca dell’Università di Oxford (Regno Unito) e ...

Condividi con un amico