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Tranquillanti come caramelle: in ospedale una intera prima elementare

Tranquillanti come caramelle. E’ finita con un ricovero di massa all’ospedale e un grande spavento, ma poteva avere risvolti molto più tragici la vicenda che ha coinvolto una intera prima classe delle scuole elementari di Monte Marenzo (Lecco). Subito dopo la ricreazione, infatti, i bambini -tutti quanti- dimostravano cali di attenzione, sonnolenza, alcuni dormivano proprio di brutto.

Che fosse un attacco di noia era da escludere. Dopo l’intervallo i bimbi di 6 anni tornano in aula gasati, si fatica a tenerli fermi. Un problema alimentare, forse. Le maestre hanno indagato e hanno scoperto che la “colpa” era di una bimba che aveva distribuito delle buffe “caramelle” a tutti quanti. Ma purtroppo le caramelle altro non erano che pillole tranquillanti che la piccola aveva trovato incustodite in casa. Chiamata immediatamente l’ambulanza per tutti, e avvisati i genitori, i piccoli sono stati portati al Pronto Soccorso col timore che qualcuno di loro potesse già essere entrato in coma! Per fortuna, a quanto pare, le caramelle bastavano appena per tutti e nessuno ha potuto fare il bis.

Si può solo immaginare lo spavento delle mamme e dei papà, quando hanno saputo che i loro bambini erano stati intossicati da un eccesso di tranquillanti… Di nuovo torna il tema della facilità con cui si lasciano cose tanto pericolose alla portata dei bambini, si torna a parlare di “assenza della custodia dei grandi”, dato che spesso i piccoli sono in casa da soli. E da soli infatti prendono decisioni per loro molto logiche: sono tonde, colorate, devono per forza essere caramelle! Fuori da ogni accusa la scuola, ora sarà la famiglia della bambina troppo generosa a dover dare spiegazioni e a dover modificare alcuni comportamenti in casa.

admin

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