Home » Benessere » I tre anni di Noemi, bimba simbolo di "Stamina"

I tre anni di Noemi, bimba simbolo di "Stamina"

Se vi ricordate di Noemi Sciarretta vi ricordate anche di “Stamina”. Fu lei una delle bambine-simbolo di una vicenda ancora oscura, di una cura “sperimentale” portata avanti da Davide Vannoni e Marino Andolina a base di cellule staminali e che per molti era un miracolo, per altri una truffa. Finora pare abbia vinto la seconda versione, dato che è in corso un processo contro “Stamina”. Ma per tanta gente, come i genitori di Noemi, quella cura era una speranza davanti alla disperazione più nera.

Perché Noemi è nata con una grave malattia: la atrofia muscolare spinale (SMA) che causa enormi sofferenze e gravi limitazioni nello sviluppo del corpo. Il rischio -continuo- è la morte. Secondo quanto dichiarato dai genitori, Noemi aveva cominciato a migliorare proprio dopo le infusioni di Vannoni e per questo loro si erano opposti all’interruzione delle cure decisa allo scoppiare dello scandalo “Stamina”. Una guerra legale che Noemi ha vissuto da lontano, impegnata com’era a tenersi aggrappata alla vita. Ieri ha compiuto 3 anni ed è una piccola vittoria per tutta la sua famiglia, al punto che mamma e papà hanno deciso di rendere pubblici i loro auguri.

“Sei arrivata tra le nostre braccia con amore perché potessimo prenderci cura di te, ma tu sei arrivata per prenderti cura di noi. Ciò che ci regali è un grande messaggio di speranza e amore”. così inizia la letterina apparsa sul sito che si occupa da tre anni, appunto, della malattia di questa bimba (www.progettonoemi.it ). I genitori e il fratellino ringraziano la loro piccola per le gioie e gli insegnamenti che dona loro, ogni giorno, dimostrando coraggio e forza contro il male. Erano andati anche da Papa Francesco appena eletto, per ottenere una preghiera in più. Ma l’unica preghiera efficace il papà di Noemi la fa, da tempo, allo stato. Va bene che “Stamina” non era quello che avevano sperato, ma il problema non è risolto ora che Vannoni è sotto processo. Noemi continua a soffrire, la sua malattia è rara “ma per loro sembra addirittura invisibile” dichiara l’uomo amaramente. Intanto ci sono tre candeline da spegnere, e questo è comunque un momento di gioia. Piccolo ma vincente.

admin

x

Guarda anche

In cerca di un donatore per bimba con rarissima leucemia

Una bimba italiana di soli 3 anni e già impegnata in una guerra terribile e ...

Condividi con un amico