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Meningite: un caso ad Arezzo

Meningite ancora presente in Toscana. Mai come quest’anno si era vista una tale incidenza in un unico territorio e mentre si mettono in pratica tutte le misure di profilassi e di prevenzione, soprattutto nelle scuole e nei luoghi pubblici, continuano le nuove segnalazioni. L’ultima è di qualche giorno ga: una ragazza di 17 anni di Arezzo.

Si tratta di una ragazza che abita a Stia, che frequenta il liceo linguistico “Fossombroni” di Arezzo e che ha cominciato a star male mentre si trovava a casa. Subito ha accusato forti mal di testa associati a vomito continuo, ma quando sono apparsi anche dei segni sulla pelle la corsa al Pronto Soccorso e gli esami non hanno lasciato alcun dubbio: meningite di tipo C. I familiari sono già stati sottoposti ai controlli del caso e la mamma della giovane ha già provveduto a mettere in allarme i compagni di classe e la scuola intera, in modo che tutti coloro che hanno avuto contatti con lei possano farsi controllare.
La ragazza intanto si trova ricoverata al reparto di malattie infettive dell’ospedale San Donato, è cosciente ma ha tutti i sintomi della meningite in atto e per avere ulteriori notizie sulla sua salute si dovrà attendere l’arrivo dei risultati delle analisi domani mattina. Intanto continua in tutta la regione Toscana la campagna di profilassi e informazione voluta fortemente dalle autorità per cercare di arginare questa strana e continua epidemia.

admin

1 Commento

  1. Dal momento che in Nigeria c’e’ una epidemia di meningite che ha giA’ FATTO 85 VITTIME e che i migranti ospitati in Italia provengono anche dalla Nigeria (e anche se provengono da altre zone possono essere stati a contatto con nigeriani) non sarebbe prudente la profilassi su questi immigrati? la ragazza e’ di Stia ed a Stia c’e’ una residenza dove vengono inviati migranti….purtroppo i “portatori sani” hanno un ruolo nella trasmissione del contagio….

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