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Trapianto di cranio: per la prima volta in USA

Trapianto di cranio… detto così ci fa venire in mente “Frankenstein Junior” e tutta una serie di film dell’orrore misti a fantascienza. In realtà si tratta di qualcosa di meno terribile e di meno alieno, ma ugualmente unico al mondo, dato che non era mai stato eseguito prima un intervento del genere. E’ successo invece negli Stati Uniti, per la precisione in Texas.

Presso lo Addison Cancer Center dell’ospedale metodista di Houston, una grossa equipe di medici e infermieri (circa 50 persone in tutto) ha proceduto a trapiantare parte della calotta cranica e la relativa pelle su un uomo, malato di cancro, che aveva avuto la testa danneggiata dalle fortissime radiazioni. L’uomo, che soffriva di diabete e insufficienza renale, da alcuni anni lottava anche con un sarcoma le cui cure aggressive avevano bruciato per sempre il suo cuoio capelluto. Una volta controllata la malattia più grave, si è pensato di risolvere anche il drammatico problema estetico e inizialmente si era pensato di farlo fabbricando la parte mancante con una stampante 3D.

Ma avendo trovato un donatore con tessuti compatibili, alla fine si è deciso di tentare la via del trapianto umano. Si è dovuto analizzare non soltanto la compatibilità dei tessuti ma anche il colore della pelle e la compatibilità del tipo di capelli. Dato che tutto coincideva alla perfezione si è proceduto con la lunga e complessa operazione. Asportata la calotta superiore del cranio del paziente, si è sostituita con quella del donatore, ricollegando con pazienza infinita il cuoio capelluto e le migliaia di vasi sanguigni che lo attraversavano. Dopo di che, una cura con farmaci anti rigetto, e oggi la speranza che si fa ogni giorno più concreta di aver fatto la storia… sebbene sarà meglio attendere la reazione del corpo dell’uomo che, come ricordiamo, soffriva già di diverse malattie.

admin

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