Home » Benessere » Ossa in 3D fabbricate e impiantate a Bologna

Ossa in 3D fabbricate e impiantate a Bologna

Il primo caso l’anno scorso in Inghilterra. Ora, ben cinque casi e tutti in Italia. Il nostro Paese segna un altro punto prezioso nella ricerca medica, grazie all’impianto di protesi ossee stampate su modello 3D da una di queste nuove stampanti in grado di riprodurre un disegno in un oggetto vero, reale, tridimensionale appunto.

L’esperimento, ben riuscito, è avvenuto a Bologna, all’oncologia dell’ospedale Rizzoli. Qui su cinque giovani pazienti (età media 25 anni) è stata sostituita parte dello scheletro -bacino, arti- danneggiato da malattie di vario genere, come tumori o protesi rotte o altri tipi di infezioni ossee. Usando i dati dei pazienti ottenuti con i vari esami, i ricercatori hanno riprodotto un progetto delle ossa mancanti o da sostituire e lo hanno inviato alla stampante 3D. Da qui sono usciti fuori i modelli tridimensionali che poi sono stati impiantati nel corpo dei ragazzi.

I materiali con i quali stampa la macchina sono assolutamente biocompatibili, non danno effetti di allergia o rigetto. Sebbene la speranza sia sempre quella di far sì che su tali modelli ricresca, man mano, il tessuto naturale dell’osso o del muscolo e così via. Il pregio di tali stampanti è che possono creare queste protesi anche usando campioni di cellule del paziente da mischiare al titanio o bioplastica, in modo da rendere ancor più sicuro l’adattamento al corpo che non invierà le difese a distruggere un nemico nel quale riconosce parti di se stesso. Si sta ancora lavorando a questo, e forse ci vorrà un anno ancora, ma intanto i ragazzi operati sono tornati a camminare e a star in piedi da soli.

admin

x

Guarda anche

Allattamento al seno fa bene al cuore delle mamme

I mille benifici dell’allattamento al seno. Da una ricerca dell’Università di Oxford (Regno Unito) e ...

Condividi con un amico