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Il "quasi digiuno"che ogni tre mesi ci ringiovanisce

La “Dieta mini-digiuno” (DMD) l’ha inventata un italiano che vive ormai negli Stati Uniti da moltissimi anni. Valter Longo, di genitori calabresi, nato in Liguria, andò negli USA per incontrare dei cugini quando era solo al liceo. Gli piacque così tanto, lì, che decise di rimanere per sempre ed è lì che è diventato scienziato. Oggi lavora presso la University of Southern California, collaborando anche con l’IFOM di Milano.

La sua idea riguardo la dieta, passa dal concetto -giusto- che ogni tanto il corpo si deve disintossicare e per farlo dovrebbe mangiare meno o non mangiare affatto. Digiuno positivo? Sì, se controllato da un medico in modo razionale e senza esagerazioni. Un piccolo digiuno, in realtà, da fare ogni 3/6 mesi, garantisce effetti duraturi e ottimi sulla salute. In pratica due volte l’anno, per i più pigri, o quattro volte l’anno per i più determinati, si devono programmare cinque giorni di dieta a basso contenuto di proteine.

In questo modo l’organismo si depura da ogni tossina, grasso in eccesso, zucchero e simili e soprattutto rallenta l’invecchiamento, abbassa il rischio di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e cancro.
I primi test sono stati quelli sperimentali, in laboratorio sui lieviti, sui topi in seguito e poi un primo test sugli esseri umani. La rigenerazione che il “quasi digiuno temporaneo” dona al corpo è in pratica una sorta di riprogrammazione delle sue cellule staminali che evitano ai tessuti di deteriorarsi prima del tempo. Ma il dottor Longo è stato molto chiaro: tale dieta, come ogni altra dieta, si DEVE fare seguiti da un medico competente senza mai avventurarsi in terreni sconosciuti di propria iniziativa o su suggerimento dell’amica!

admin

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