Home » Benessere » Un concerto contro la SLA

Un concerto contro la SLA

Per combattere la SLA (sclerosi laterale amiotrofica) si è fatto tanto e di tutto. Dalle raccolte fondi agli spettacoli, dalle secchiate di acqua fredda in testa agli appelli. La ricerca, per malattie difficili come questa, non smette mai di lavorare e ha bisogno sempre di sostegno. Per questo qualsiasi iniziativa è la benvenuta. E domani, 21 giugno -giornata della sensibilizzazione per le malattie neurodegenerative- ci sarà anche un concerto.

Il cantante che si offre di far questo concerto, e non solo questo, gratuitamente è Ron, da sempre vicino alla ricerca per la SLA. Domani sarà a Bergamo per cantare alla Festa Internazionale della Musica e i soldi dei biglietti, invece di andare all’artista, andranno all’associazione che si occupa dei malati di SLA (www.aisla.it). Dunque se volete sentire buona musica, in mezzo a paesaggi di montagna che tolgono il fiato, e fare allo stesso tempo un gesto nobile non fatevi mancare questa occasione.

Ron, nome d’arte di Rosolino Cellamare, classe 1953, è sulla breccia dello spettacolo italiano dagli anni Settanta. Aveva da poco partecipato al festival Cantagiovani e aveva soltanto 16 anni. Impegnato nel volontariato, nonostante il successo e il lavoro, Ron fa parte delle “armate benefiche” dei City Angels che portano aiuto ai senzatetto. E per la SLA ha sempre fatto volentieri qualcosa. Domani il concerto, dunque, ma già stasera offrirà gratis la propria arte a Piombino, in Toscana, alla due-giorni organizzata sempre da Aisla per discutere della malattia ma anche per permettere ai malati di trascorrere momenti speciali, facendo pure dei giri in barca su imbarcazioni abilitate.

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’orgasmo è una “bella malattia”

L’orgasmo? Chi non farebbe i salti mortali per provarlo, come si deve, almeno una volta ...

Condividi con un amico