Home » Benessere » Laura Antonelli, il cuore e la depressione

Laura Antonelli, il cuore e la depressione

Ha finito di vivere a 73 anni (ne avrebbe compiuti 74 in novembre) l’attrice di origine istriana che noi in Italia conoscevamo come Laura Antonelli. Icona sexy di mille commedie “all’italiana”, fu però anche voluta fortemente da importanti registi come Dino Risi, Comencini, Luchino Visconti. Tonino Cervi la volle insieme ad Alberto Sordi per due incredibili parti ironiche, ne “L’Avaro” e in “Malato Immaginario”.

Di tanta bellezza e gloria, oggi però non si parla. Perché la Antonelli viveva ormai da anni con una pensione irrisoria, dimenticata e abbandonata da tutti in una casetta di Ladispoli, sul litorale romano. Nessuna villa, nessuna vita mondana, nessuna servitù … solo una vicina premurosa e una signora che ogni tanto passava ad aiutarla nei lavori di casa. Una vita segnata dagli scandali della droga, da un’operazione di chirurgia estetica andata male e dai fallimenti professionali degli ultimi anni. Soffriva di depressione, dicono in tanti. La malinconia e la solitudine (un solo fratello all’estero, un solo amico, Lino Banfi) avevano fiaccato il suo corpo e il suo spirito.

Le forze dell’ordine hanno stabilito l’esecuzione di un esame autoptico ma probabilmente ci sarà poco da scoprire, se non un cuore non più giovane che ha ceduto di schianto per la troppa pena di sé, per le condizioni anche di indigenza e per la delusione di una vita andata in fumo come niente. La depressione fa questi scherzi atroci, parte da un angolo della mente ma poi aggredisce il corpo fisicamente. E lo spegne lentamente, inesorabilmente, in una fresca sera di inizio estate. Uno degli ultimi messaggi di Laura Antonelli recitava più o meno così: “Dimenticatemi. Ho rinunciato alla vita da tempo”.

admin

x

Guarda anche

Ricerca, fertilità maschile messa a rischio dal rumore

La fertilità maschile messa a rischio dal rumore. L’allarme arriva da uno studio condotto dall’università ...

Condividi con un amico