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Pace maker e cellulari: ecco come prevenire le interferenze

Nuove ipotesi su interferenze tra cellulari e pace maker in una società in cui ormai le onde radio e magnetiche si intrecciano ovunque, in cui nello spazio di un metro possono telefonare anche quattro persone insieme. Come possono proteggersi i pazienti cardiopatici da questo bombardamento continuo? Ricordiamo che chi porta un pace maker -dispositivo che regola il battito cardiaco- soffre di aritmie, di sbalzi del ritmo del cuore che possono portare a malori e sincopi.

L’impianto del pace maker serve proprio a intervenire quando il cuore perde il ritmo, per evitare che la persona si senta male mentre guida, mentre si trova in cima a una scala o attraversa una piazza. Il dubbio che le troppe interferenze di cellulari e tablet siano un danno per questi dispositivi c’era da tempo. Oggi il German Heart Centre di Monaco, ripropone il tema. Dopo aver portato avanti uno studio sulla giusta distanza tra cellulari e pace maker e averlo confrontato con altri studi degli ultimi dieci anni, si è visto che su 308 pazienti con dispositivo attivo si sono verificate anomalie un po’ in tutti, ma in uno in particolare c’è stata proprio una interferenza elettromagnetica che ha fatto fermare il dispositivo e impazzire il cuore.

I cellulari usati per l’esperimento erano tre smartphone tra i più diffusi – il Samsung Galaxy 3, il Nokia Lumia e l’Htc One Xl – posti sulla pelle molto vicino alla zona dell’impianto. Erano a pieno regime e ben funzionanti e le loro onde hanno di fatto interrotto il lavoro di uno dei dispositivi. Si potrebbe obiettare che forse quell’unico dispositivo era difettoso, ma esami successivi hanno dimostrato che così non era. Il rischio è minimo ma c’è, dunque. Allora cosa devono fare i pazienti con pace maker? Gettare via i cellulari? No. Usarli con criterio. Cioè poco, a bassa potenza, all’orecchio opposto da quello vicino al dispositivo, ad almeno 15 centimetri di distanza dal pace maker e per conservarlo meglio borsetta e pantaloni, mai tasca interna delle giacche o delle camicie.

admin

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